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Politica | 21 dicembre 2021, 18:59

Bonifica dell’amianto, Bongioanni in soccorso delle aziende agricole: “Servono risorse entro la primavera 2022”

Approvato l'ordine del giorno del capogruppo di Fratelli d'Italia Paolo Bongioanni che impegna la Giunta a finanziare la rimozione, trasporto e smaltimento dell’amianto a seguito delle grandinate avvenute ad aprile e agosto

Paolo Bongioanni, capogruppo Fdi

Paolo Bongioanni, capogruppo Fdi

Paolo Bongioanni tende la mano alle aziende agricole piemontesi colpite dal maltempo nella primavera 2021. E’ con un ordine del giorno approvato martedì  21 dicembre, il capogruppo di Fratelli d’Italia ha chiesto di inserire risorse ad hoc per la bonifica dell’amianto nel bilancio previsionale.

Sono infatti tanti gli edifici con parti in eternit che, colpiti dalla grandine, hanno subito danni ingenti. Un problema non da poco, anche dal punto di vista ambientale: il materiale danneggiato, infatti, si disperde dell’aria diventando un pericolo anche dal punto di vista della salute. Da qui l’idea del consigliere regionale di Fdi: sostenere con fondi regionali la bonifica dell’amianto.

 

Prevenire è meglio che curare, dobbiamo cercare di intervenire a monte e prevenire i fattori di rischio. Abbiamo subito una serie di danni, soprattutto in pianura piemontese, dovuti alla grandine” ricorda Bongioanni. Il capogruppo di Fratelli d’Italia cita tre articoli che evidenziano come spetti alla Regione intervenire a tutela dei cittadini e delle aziende: l’articolo 6 dello Statuto regionale, che prevede che la Regione “debba agire contro le fonti di inquinamento e adottare le misure di salvaguardia dalle calamità naturali atmosferiche”, l’articolo 1 della legge regionale n.30/2008 che recita stabilisce come sia la Regione a dover adottare gli strumenti necessari per la tutela della salute e per il risanamento dell’ambiente, disponendo della bonifica e dello smaltimento dell’amianto, promuovendone la sorveglianza e dare un sostegno alle persone affette da malattie riconducibili all’amianto; e infine l’articolo 4 della stessa legge impegna la giunta regionale a concedere contributi per interventi di bonifica di manufatti contenenti amianto. 

Tre le parole chiave: rimozione, trasporto e smaltimento. “Nel bilancio previsionale avevamo ipotizzato una cifra importante per finanziare la legge sull’amianto, 4 milioni di euro. Ora dalle parole bisogna passare ai fatti: ho chesto che vengano allocate risorse per lo smaltimento e il recupero dell’amianto, magari cercando anche aiuti statali. Ma dobbiamo farne fronte a prescindere, con le risorse regionali. Da qui questo ordine del giorno” racconta il consigliere regionale.

Bongioanni delinea poi le priorità: “Serve effettuare un’attentissima ricognizione per accertare i danni causati dal maltempo nel 2021 e valutare la dispersione dell’amianto. A seguito di questi danni meteorologici, diversi edifici a uso agricolo costruiti con parti in eternit, questo materiale si disperde dell’aria”.

“Bisogna intervenire dal punto di vista economico” precisa il capogruppo di Fdi. “E’ un provvedimento che dobbiamo approvare, raggiungendo una sintesi positiva dal punto di vista economico, stanziando queste risorse non più tardi della primavera del 2022. Avremo cosi, come maggioranza, agito ancora una volta nell’interesse dei cittadini piemontesi e avremo dato un’aiuto a quelle aziende agricole che ci fanno fare tanta bella figura ma che qualche volta tendiamo a dimenticare” conclude Bongioanni.

Comunicazione Politica

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