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Cronaca | 04 gennaio 2022, 12:28

Lotta alla 'ndrangheta a Torino e provincia: tre arresti per traffico di droga e armi

In manette, dopo una prima operazione della Polizia a ottobre, per tre persone: due di origine calabrese e un torinese. Tutto è iniziato dalla scoperta di alcuni box in corso Traiano usati come deposito di pistole, fucili e sostanze stupefacenti

agenti di polizia

Colpo alla criminalità organizzata a Torino con numerosi arresti

Blitz degli uomini della squadra mobile della Polizia per infliggere un colpo alla criminalità organizzata, in particolare per quanto riguarda il mondo della droga e delle armi. Negli ultimi giorni del 2021, infatti, gli agenti hanno arrestato tre persone: D.V. di 33 anni e P.D. di 29 - entrambi originari di Reggio Calabria - e il torinese T.S. di 27 anni.

Le indagini erano orientate a far luce sulle attività criminali legate al mondo della 'ndrangheta a Torino e provincia. D. V. e P.D. sono ritenuti gravemente indiziati a vario titolo di detenzione illegale di diverse armi da fuoco e di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente mentre il terzo uomo dell’acquisto, in concorso con altri, di circa 15 chili di marijuana e 2 chili di hashish.


Tutto è iniziato da alcuni garage di corso Traiano

In particolare, l'arresto in flagranza di reato di D.V. è avvenuto lo scorso 9 ottobre, quando all’interno di alcuni box in Corso Traiano, nelle sue disponibilità, erano stati rinvenuti e sequestrati circa 53 chili di hashish, 1 chilo di marijuana e numerose armi. In particolare, erano stati sequestrati due fucili semiautomatici modello AKS 47 calibro 7,62X39, due fucili semiautomatici cal. 12, marca Beretta, quattro fucili a canne sovrapposte, un fucile a pompa marca MAG-TECH mod. 586.2, cal. 12, un fucile semiautomatico cal. 12, marca “FN” Brownig, un fucile semiautomatico marca Beretta mod. BM59, un fucile a canne giustapposte mozzate, cal. 12, due pistole tipo revolver e due pistole tipo semiautomatica cal. 7,65, circa 200 munizioni e due granate cd. “bombe a mano” mod. MK2 disinnescate.

Si è poi scoperto che, sempre in quei garage (cui aveva accesso anche P.D.), erano stati nascosti in passato (e poi venduti al dettaglio) 5 chili di cocaina. Ma il secondo arresto si è potuto realizzare solo il 30 dicembre, visto che il malvivente era riuscito a far perdere le proprie tracce in un primo momento.


Due persone nei guai per l'acquisto di grandi quantità di droga

T.S. è, invece, gravemente indiziato di aver acquistato dai due indagati calabresi un consistente quantitativo di hashish e marijuana insieme a un complice, S.G., di 35 anni e originario della Provincia di Agrigento, a propria volta arrestato lo scorso 9 ottobre.

Sono in corso accertamenti al fine di verificare eventuali collegamenti degli arrestati con esponenti di spicco della criminalità organizzata calabrese, magari presenti sul territorio piemontese.

redazione

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