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Cronaca | 11 gennaio 2022, 17:15

False cartelle cliniche in una casa di cura privata, al via processo a Torino

I fatti risalgono al 2019: tre fra medici e dipendenti hanno patteggiato

aula di tribunale

False cartelle cliniche in una casa di cura privata, al via processo a Torino

Cartelle cliniche compilate inserendo sintomi e disturbi inesistenti. Questo l'argomento di un processo celebrato dal tribunale per una vicenda che riguarda una casa di cura privata a Pecetto, accreditata con l'Asl To5. I fatti, su cui hanno indagato il pm Francesco Caspani e i carabinieri del Nas della squadra di polizia giudiziaria dopo una segnalazione dell'Azienda sanitaria, risalgono al febbraio del 2019.

Tutti i documenti riguardavano persone sottoposte a interventi su vene varicose, che sono rimborsate dal servizio sanitario solo per esigenze mediche e non per correzioni di carattere estetico. L'ipotesi iniziale dell'esistenza di una truffa è caduta al termine delle indagini. E' rimasto però il reato di falso per alcune cartelle cliniche.

Tre fra medici e dipendenti della casa di cura hanno patteggiato la pena. L'ultimo imputato, che nega ogni addebito, è l'allora direttore sanitario. Era lui, secondo gli altri, a dare le indicazioni necessarie. Ma il difensore, l'avvocato Celere Spaziante, ha annunciato - nel corso dell'interrogatorio di un testimone - che alla prossima udienza consegnerà le numerose circolari che dimostrano il contrario.

L'Asl To5 si è costituita parte civile con l'avvocato Claudia Zucca. A sostenere l'accusa in aula è il pm Maria Cristina Cipolla.

redazione

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