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Attualità | 22 gennaio 2022, 18:29

Oltre 5 mila chili di cibo da filiera italiana distribuiti grazie ai pacchi della solidarietà alle famiglie bisognose

L'iniziativa Coldiretti con Città di Torino e Sermig ha portato prodotti alimentari tra Torino, Chieri, Strambino, Condove, Nichelino, Castellamonte e Vinovo

Oltre 5 mila chili di cibo da filiera italiana distribuiti grazie ai pacchi della solidarietà alle famiglie bisognose

Il cibo di filiera italiana, garantito da Coldiretti, viene distribuito in questi giorni alle famiglie torinesi indigenti, grazie alla collaborazione tra Coldiretti Torino, l’Amministrazione comunale del capoluogo, il Sermig. Ma i “Pacchi della solidarietà” di Coldiretti Torino arriveranno anche nei comuni di Chieri, Strambino, Condove, Nichelino, Castellamonte e Vinovo. Il carico di prodotti alimentari di qualità è arrivato a Carmagnola dove è stato scaricato dai volontari di Giovani impresa e Donne impresa di Coldiretti. La distribuzione alle famiglie meno abbienti avverrà nei prossimi giorni, a cura del Comune di Torino, del Sermig e degli altri Comuni coinvolti.

In tutto verranno consegnate 5.550 kg di prodotti acquistati da Coldiretti puntando sulle eccellenze alimentari del nostro Paese. A ciascuna famiglia andrà un pacco di alimenti a lunga e media conservazione del peso di 30 Kg contenente: latte a lunga conservazione, farina, cotechino, panettone, pasta, grana padano, provola, mortadella, lenticchie, ceci, salsa di pomodoro, carne in scatola, biscotti, omogeneizzati, olio, mascarpone, tutti prodotti di marche di filiera italiane.

«In questo momento – sottolinea il presidente Sergio Barone - Coldiretti Torino con le sue articolazioni Giovani impresa e Donne impresa vuole essere vicina alle famiglie più colpite da questo momento difficile. Pensiamo che la funzione di un sindacato sia anche questa: rilanciare a ogni occasione utile il valore della solidarietà. Così come pensiamo che sia importante che il cibo garantito italiano arrivi anche nelle case di chi non ce la fa a riempire il carrello. Ringrazio a nome dei nostri associati la Città di Torino, il Sermig e le Amministrazioni di Chieri, Strambino, Condove, Nichelino, Castellamonte e Vinovo».

"La donazione di cibo della Coldiretti è particolarmente utile per il servizio di assistenza alimentare offerto a 1.600 nuclei del territorio - famiglie italiane e straniere, anziani soli, persone che hanno perso il lavoro -  che come Sermig, dice Rinaldo Canalis - abbiamo seguito in questi due anni di pandemia, unendoci anche al progetto Torino Solidale promosso dal Comune. Da alcuni mesi poi abbiamo aperto Emporio Speranza cui accedono ogni mese circa 300 nuclei familiari, dando la possibilità ai beneficiari di “scegliere” in un negozio solidale con una scheda a punti ciò di cui hanno maggior bisogno, nel rispetto della dignità delle persone. I prodotti donati da Coldiretti permetteranno di offrire anche a famiglie in situazione di disagio prodotti di qualità della filiera italiana".    

Da parte dell'assessore alle Politiche sociali della Città di Torino, Jacopo Rosatelli,  un "grazie sentito alla Coldiretti per questo atto concreto di aiuto e sostegno a quella parte di comunità cittadina che oggi ha più bisogno e sta patendo maggiormente gli effetti economici e sociali di questi ormai quasi due anni di pandemia. L'iniziativa di Coldiretti, in un contesto difficile come l'attuale di povertà crescenti, assume un valore quanto mai importante, poiché - sottolinea e chiude Rosatelli - contribuisce a rendere ancora più grande, forte ed efficace la rete cittadina della cooperazione e della solidarietà".

 

comunicato stampa

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