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Cronaca | 27 gennaio 2022, 20:42

Rettorato occupato, tensioni tra Polizia e No Green Pass: "Passeremo la notte qui"

Spunta anche una bandiera di Israele: "Basta discriminare". I manifestanti dichiarano che le forze dell'ordine hanno intenzione di intervenire, se la protesta proseguirà anche domani

protesta rettorato

Rettorato occupato, tensioni tra Polizia e No Green Pass: "Passeremo la notte qui"

"L'Università non deve discriminare. Vogliamo entrare perché ne abbiamo diritto e non perché si è fatto i tre vaccini". I No Green pass hanno occupato l'Aula Magna del rettorato dell'Università per protestare contro il certificato verde e nel pomeriggio ci sono stati momenti di tensione con le forze dell'ordine.

Protesta nel Giorno della Memoria

A protestare qualche decina di studenti, ma anche alcuni lavoratori dell'ateneo, tra cartelli che ricordano il Giorno della Memoria e bandiere di Israele con la data d'inizio delle leggi razziali. Un accostamento non nuovo, per chi si oppone alle politiche di contenimento della pandemia. "L'Università è il luogo nel quale si possono manifestare le opinioni liberamente - è la reazione del rettore, Stefano Geuna - Dispiace che ci sia ancora una certa resistenza nei confronti di una pratica, il vaccino, che è l'arma più forte contro questa terribile pandemia".

Accostamenti tra restrizioni e leggi razziali

"Oggi è la giornata dell'ipocrisia, si ricordano le discriminazioni razziali e la Shoah ma anche il Green pass è discriminazione: doveva essere un mezzo per affrontare questa pandemia ma siamo allo stesso punto dopo due anni - sostiene Marco Liccione, leader della Variante Torinese - Noi senza certificazione non possiamo accedere in certi luoghi, non possiamo vivere, non possiamo lavorare, non possiamo studiare. Questa occupazione ne è la prova. L'Università dovrebbe essere la casa dello studio, del giovane, della crescita del giovane".

Tensioni con le forze dell'ordine

Queste posizioni sono state espresse anche dai manifestanti, alcune decine, che nel pomeriggio si sono presentati sotto il Rettorato presidiato dalle forze dell'ordine per dare sostegno agli occupanti. Con la richiesta di ricordarsi del giuramento sulla Costituzione, vola qualche insulto ai poliziotti in assetto antisommossa, ma il presidio si svolge in modo pacifico. Pacifico anche il corteo del tardo pomeriggio, che blocca solo per alcuni minuti il traffico delle auto in via Po, per poi spostarsi sotto i portici.

"Passeremo la notte qui"

"La polizia ci ha dato l'ultimatum - sostengono i manifestanti all'esterno del rettorato - se entro domani non andremo via ci sgombereranno, ma noi siamo intenzionati a resistere. Passeremo qui la notte, anche se fa freddo, per stare più vicino a chi dei nostri è dentro".

redazione

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