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Attualità | 11 maggio 2022, 15:58

"Beni in Rete": in un convegno al Campus Einaudi la situazione dei beni confiscati alle mafie in Piemonte

L'appuntamento è alle ore 17 di domani, giovedì 12 maggio, in Sala Lauree Blu

"Beni in Rete": in un convegno al Campus Einaudi la situazione dei beni confiscati alle mafie in Piemonte

A quarant’anni dalla legge Rognoni-La Torre, qual è la situazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata in Piemonte? Come si classifica la nostra regione per riutilizzo dei beni? Un evento per restituire alla cittadinanza, alle istituzioni, agli enti territoriali e al terzo settore un lavoro di analisi e ricerca sull’iter di confiscadestinazione e riutilizzo sociale dei beni confiscati.
Nel corso del convegno saranno presentati numeri, statistiche, mappature, esperienze e risultati finali della ricerca, raccolti e raccontati sotto forma di report e di web-doc.
Aprirà il convegno “Beni in rete” Rocco Sciarrone, professore ordinario di Sociologia delle mafie.
Porteranno i loro saluti il Prefetto di Torino Raffaele Ruberto, il Presidente della Regione Alberto Cirio e la vice sindaca di Torino Michela Favaro.
Introdurrà Maria José Fava, referente di Libera Piemonte.
Interverranno:

  • Gabriele Tassinari di Libera Piemonte illustrerà “Il progetto Beni In Rete e il numero dei beni confiscati in Piemonte”;
  • Vittorio Martone, professore associato dell’Università degli Studi di Torino, parlerà di “Opportunità e criticità: analisi dei fabbisogni e proposte di miglioramento”;
  • Alberto Somma, capo della Dia di Torino, esporrà “Le azioni della Dia nell’aggressione ai patrimoni illeciti”;
  • Simona Enrica Ronchi, dirigente della sede milanese dell’ANBSC, spiegherà “L’azione dell’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati”.

Presenti anche Diego Sarno, coordinatore regionale di Avviso Pubblico, Giorgio Airaudo, segretario generale Cgil Piemonte, e Luca Scarpitti della Fondazione Compagnia di San Paolo.
L’evento nasce all’interno del progetto “Beni confiscati in rete”, un percorso di formazione promosso da Libera Piemonte rivolto a pubbliche amministrazioni, enti del terzo settore e cittadini per potenziare il riutilizzo dei beni confiscati. Durante gli incontri formativi si sono affrontati gli aspetti principali del procedimento di destinazione dei beni, dalla conoscenza del patrimonio presente sul proprio territorio alle modalità di assegnazione e riutilizzo.
Il progetto ha l’obiettivo di informare e mettere in rete i soggetti che hanno l’opportunità e la responsabilità di promuovere la valorizzazione degli immobili, generando le competenze e le sensibilità necessarie per trasformarli in motore dello sviluppo del territorio.
Il convegno “Beni in rete” è organizzato da Libera Piemonte in collaborazione con la Regione Piemonte, il Dipartimento Culture, Politiche e Società dell’Università degli Studi di Torino e la Fondazione Compagnia di San Paolo.

comunicato stampa

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