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Cronaca | 12 maggio 2022, 13:47

Askatasuna sotto inchiesta per associazione sovversiva: quasi un centinaio gli indagati

Centro sociale al centro di una vasta operazione della procura di Torino

askatasuna

Il centro sociale Askatasuna sotto inchiesta per associazione sovversiva

Nella giornata in cui 11 militanti di Askatasuna sono stati colpiti da misure cautelari da parte della Polizia, a seguito degli incidenti avvenuti lo scorso 18 febbraio all'Unione Industriale di Torino, il centro sociale è al centro di una vasta inchiesta della procura e della Digos per associazione sovversiva.

Un centinaio gli indagati

Nel fascicolo compaiono a vario titolo i nomi di quasi un centinaio di indagati e compaiono anche reati (non meglio specificati) di terrorismo attribuiti a singole persone.

Il caso verrà discusso la prossima settimana davanti al Tribunale del riesame di Torino: una prima richiesta di misure cautelari è stata Infatti respinta da un gip e la procura ha presentato ricorso.

Migliaia di intercettazioni acquisite dal 2019

Il procedimento si innesta su migliaia di intercettazioni eseguite a partire dalla fine del 2019, dalle quali gli inquirenti ricavano, fra l'altro, che gli attivisti parlavano di egemonizzare il movimento No Tav, di infiltrarsi tra gli ambientalisti di Freedom for Future, di prestare aiuto ai migranti a condizione che aderissero alle loro ideologie. In ambienti della difesa replicano però che si trattava solo di conversazioni estemporanea a cui non bisogna dare peso.

"Da tempo chiediamo, come Fratelli d'Italia in Comune di Torino, lo sgombero del centro sociale Askatasuna, ma dalla giunta continua un silenzio assordante", dichiara il vicecapogruppo Enzo Liardo. "Alla luce anche di quest'ultima operazione serve una risposta ferma anche da parte delle istituzioni cittadine. Askatasuna ha goduto per troppo tempo di "coperture" da parte del Comune di Torino, ora è il momento di dire basta. Il sindaco Lo Russo batta un colpo e chieda lo sgombero di un covo antagonista in cui si progettano attacchi contro le forze dell'ordine ed al lavoratori del cantiere Tav".

"L'inchiesta della Procura circa l'associazione a delinquere che vedrebbe coinvolto il centro sociale Askatasuna a Torino - ma non solo - rafforza la nostra richiesta avanzata a suo tempo con i consiglieri di circoscrizione Alessi e Giovannini, dello sgombero dello stabile comunale occupato", ha dichiarato la deputata Augusta Montaruli di FdI. "Ci auguriamo che nelle prossime ore Luciana Lamorgese ascolti la nostra richiesta per il bene della collettività e della sicurezza delle manifestazioni a garanzia dell'ordine pubblico".

Anche oggi il sindaco Lo Russo continua a nascondere la testa sotto la sabbia quando si parla di centri sociali. Credo sia arrivato il momento in cui le parole non bastano più: è urgente che il Sindaco si dichiari una volta per tutte dalla parte della legalità con gesti concreti, operando lo sgombero di Askatasuna, come chiede Fratelli d’Italia”, ha dichiarato la consigliera comunale Paola Ambrogio.

redazione

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