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Cronaca | 20 maggio 2022, 10:45

Venaria blindata per i ministri stranieri, protesta in piazza Vittorio: "Soldi a cibo e precari, non per comprare armi" [VIDEO e FOTO]

Di Maio all'inizio del vertice: "Sosteniamo l'Ucraina e ci impegniamo a fornirle tutta l'assistenza necessaria"

Protesta Italexit Venaria

Venaria blindata, la protesta di Italexit a margine del Consiglio d'Europa

E dopo Torino, si blinda anche Venaria Reale per i ministri degli Esteri del Consiglio d'Europa. Oggi alla Reggia ci sarà l'evento conclusivo del semestre di presidenza italiana e il passaggio di consegne all'Irlanda: ad accogliere le delegazioni Luigi Di Maio e il segretario generale del Consiglio d'Europa, Marija Pejcinovic Buric.

In piazza Alberione aria di normalità con il mercato 

Per l'evento di politica europea la centralissima via Andrea Mensa è chiusa al traffico, con le forze dell'ordine a fare da cordone di sicurezza. In piazza Don Alberione si "respira" comunque un'aria di normalità, con la gente che fa acquisti ai banchi del mercato. Da via XX Settembre la strada è completamente chiusa al transito dei pedoni e delle auto: qui i negozi sono stati obbligati alla chiusura per ragioni di sicurezza.

Cani anti-bomba, metal detector, agenti in borghese e in divisa. E' ingente il dispositivo di sicurezza che vigila, da Torino alla Reggia di Venaria, sul Consiglio d'Europa. A coordinare il piano di sicurezza è il questore Vincenzo Ciarambino

Protesta di Italexit e Variante Torinese 

In piazza Vittorio Veneto Italexit, insieme alla Variante Torinese, ha organizzato un presidio di protesta. "Tutti a casa e in galera - hanno urlato i manifestanti - stanno facendo fallire l'Italia. I soldi, anziché per finanziare le armi, li avessero dati alle piccole imprese e alle partite Iva non avremmo la crisi economica che abbiamo".

"Possono tornare - hanno aggiunto - da dove sono venuti, loro e la Ue, che non è un'unione dei popoli. Sono riusciti a togliere l'Iva alle armi e non ai beni alimentari di prima necessità: abbiamo 24 miliardi di spesa annua per la guerra. Intanto abbiamo i precari, la fame e le bollette raddoppiate".

"Questo è il risultato di questo 'Governo dei migliori', che è uno schifo" hanno concluso i manifestanti. 

Di Maio: "Location molto bella"

La mattinata dei ministri stranieri alla Reggia sarà dedicata a una tavola rotonda, alle 12 ci sarà il passaggio di consegne, e alle 14,30 è prevista la conferenza stampa di chiusura con Pejcinovic Buric, il presidente uscente Di Maio e quello entrante Simon Coveney, ministro degli Esteri dell'Irlanda. "Sono veramente orgoglioso - ha detto Di Maio - tutti i ministri si stanno congratulando per la bellezza della location".

"Sostegno all' Ucraina" 

Il ministro degli Esteri italiano ha poi fatto il punto sulla situazione determinata dalla guerra scatenata da Putin, che ha portato all'uscita della Russia dal Consiglio d'Europa.

"La decisione politica forte - ha spiegato - che ci apprestiamo ad adottare conferma la determinazione a sostenere l'Ucraina e a fornirle assistenza nei settori e con gli strumenti propri del Consiglio d'Europa". "È preoccupante l'idea che a seguito dell'aggressione russa all'Ucraina una nuova cortina di ferro possa rendere impossibile comunicare con la popolazione russa e bielorussa. Dobbiamo lasciare una porta per coloro che rifiutano l'aggressione, per i difensori dei diritti umani" ha concluso Di Maio. 

Cinzia Gatti

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