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Attualità | 08 giugno 2022, 13:20

"Queer e ora": il 18 giugno la sfilata arcobaleno del Torino Pride [VIDEO]

Tra le richieste del documento politico il riconoscimento dei figli di coppie omo e il ddl Zan. Test per l'HIV e sifilide gratis

"Queer e ora": il 18 giugno la sfilata arcobaleno del Torino Pride [VIDEO]

Al motto di ‘Queer e ora’, il Torino Pride si prepara a sfilare per le strade della città sabato 18 giugno e a rivendicare maggiori diritti. Una legge per il riconoscimento dei figli delle coppie omogenitoriali, una contro l’omo-lesbo-bi-trans-a-fobia (il Ddl Zan ndr), politiche più efficaci di contrasto alla violenza maschile e di genere, maggiori tutele per i migranti LGBTQIA+, il matrimonio egualitario, la difesa della legge 194. Queste e tante altre le richieste che saranno portate in piazza, riunite nel documento politico che è la somma delle rivendicazioni e che il Coordinamento Torino Pride e le associazioni che lo compongono offrono alla città.

 

Partenza in corso Principe Eugenio

La partenza è fissata alle 16.30 da corso Principe Eugenio. Si proseguirà poi su corso San Martino, via Cernaia, via Pietro Micca, piazza Castello e via Po. L'arrivo è fissato in piazza Vittorio, dove sono previsti interventi dal palco. "Siamo stanchi - commenta il coordinatore del Torino Pride Marco Giusta - di avanzare un centimetro per volta e di mediazioni al ribasso sui nostri corpi. Per questo scendiamo in strada al grido di "Queer e ora!", perché è questione di orgoglio per le nostre identità, così come di rabbia per chi tenta di limitarci". “Rilanciamo l’appello -ha proseguito - del collettivo SeiTrans*? Per la ricerca di endocrinologhə alleatə che lavorino nelle strutture pubbliche”.

 

"Servono segnali da questa legislatura" 

In testa al corteo ci saranno gli esponenti del movimento, rappresentanti delle 22 associazioni che compongono il Coordinamento Torino Pride e la direttrice del Lovers Vladimir Luxuria. Presenti anche il sindaco di Torino Stefano Lo Russo e l’assessore ai Diritti Jacopo Rosatelli.  "Come Comune - ha spiegato quest'ultimo - chiediamo al Parlamento di legiferare perché i figli delle coppie omosessuali siano riconosciuti come figli di due genitori, fin dalla nascita". "Servono segnali - ha aggiunto - da questa legislatura, che altrimenti passerà alla storia come quella che non ha fatto nulla sui diritti civili. Bisogna far vedere che c'è un'Italia che vuole andare". 

 

Test HIV e sifilide gratis 

Nel corso del Pride verranno raccolte le firme per la proposta di legge promossa da Torino Città per le Donne per introdurre la doppia preferenza di genere nella legge elettorale regionale, insieme all’ordine alternato di candidati e candidate. Durante la manifestazione sarà possibile, per chiunque lo richieda, effettuare gratis i test a risposta rapida HIV e sifilide grazie alle attività delle associazioni che fanno parte di Fast Track Cities.

Cinzia Gatti

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