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Attualità | 29 luglio 2022, 14:27

"Il Comune di Torino pubblicizza il Festival No Tav Alta Felicità": polemica. Ma Frediani lo difende

Ambrogio (FdI): "Dopo le ambiguità riguardo allo sgombero di Askatasuna ci troviamo a dover denunciare nuovamente l’inadeguatezza del Sindaco su un evento che da sempre scatena scontri e violenze"

festival alta felicità - foto d'archivio

"Il Comune di Torino pubblicizza il Festival No Tav Alta Felicità": è polemica

È polemica sulla decisione del Comune di Torino di pubblicizzare il festival Alta Felicità, la tre giorni contro la Torino-Lione in programma dal 29 al 31 luglio a Venaus. A sollevare il caso la consigliera comunale di FdI Paola Ambrogio, che punta il dito contro il sindaco Stefano Lo Russo perché in qualità di guida della Città Metropolitana non ha vietato l'evento. Un fatto "gravissimo", commenta l'esponente del partito della Meloni, che denuncia come la manifestazione fino a poche ore fa fosse sul sito della Città, nella sezione 'Torino giovani'".

Ambrogio (FdI): "Sindaco inadeguato"

"Dopo le ambiguità riguardo allo sgombero di Askatasuna, - rincara Ambrogio - ci troviamo a dover denunciare nuovamente l’inadeguatezza del Sindaco su un evento che da sempre scatena scontri e violenze". L'esponente di Fratelli d'Italia chiede poi che Lo Russo prenda una "posizione netta: Torino è per la TAV e condanna ogni violenza contro le Forze dell’Ordine che presidiano i cantieri dell’alta velocità”.

A fargli eco la parlamentare di FdI Augusta Montaruli, che insieme all'assessore regionale Maurizio Marrone definisce il Festival Alta Felicità "uno schiaffo allo Stato in questi anni costantemente minacciato dalle frange più estreme". Il sindaco Stefano Lo Russo, interpellato sul tema, ha commentato che quando la notizia della pubblicità sul sito è giunta alla sue orecchio l'evento era già stato rimosso.

E chiedono anche dalla capogruppo della Lega in Sala Rossa Elena Maccanti e dal commissario cittadino del partito Fabrizio Ricca arriva l'invito a Lo Russo a fare chiarezza sulla pubblicità del Festival "gestito e organizzato dalle stesse frange No Tav radicali e vicine su centri sociali che da anni mettono a ferro e fuoco una valle, rendendosi protagonisti di inaccettabili episodi di gravissima violenza contro le forze dell’ordine".

Frediani: "Spazio di gioia e confronto"

"Secondo FdI il Festival Alta Felicità sarebbe uno schiaffo allo Stato, 'in questi anni costantemente minacciato dalle frange più estreme'. Creare spazi di gioia, musica e confronto deve essere proprio disorientante e indigesto per Montaruli e Marrone. E' la loro seconda invettiva, dello stesso lignaggio, nel giro di 24 ore, la prima scagliata contro il Climate Social Camp, reo di aver organizzato qualche concerto dopo i dibattiti sul cambiamento climatico", attacca la consigliera regionale del Movimento 4 Ottobre Francesca Frediani, valsusina.
 
"Purtroppo per loro siamo in una democrazia, non in un regime. E ci piace dibattere, confrontarci e divertirci. L'unico schiaffo, a dire il vero, lo ha preso la Giunta Cirio. A tirarlo, non qualche politico in cerca di visibilità ma la Corte dei Conti che ha giudicato insoddisfacente e deludente la politica sanitaria del centrodestra in Piemonte".

Cinzia Gatti

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