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Viabilità e trasporti | 27 settembre 2022, 17:45

Venaria avrà il nuovo ponte sul Ceronda, il vecchio “Castellamonte” sarà abbattuto e sostituito

Stanziati dalla Regione Piemonte alla Città metropolitana i 4 milioni di euro necessari per la realizzazione

foto d'archivio

Venaria avrà il nuovo ponte sul Ceronda, il vecchio “Castellamonte” sarà abbattuto

Venaria Reale avrà il nuovo ponte sul Ceronda: il vecchio “Castellamonte” sarà abbattuto e sostituito con un ponte nuovo che risponderà anche ai criteri di sicurezza idraulica.

Sono stati infatti erogati i 4 milioni di euro – per l’esattezza 3.967.000 – dalla Regione Piemonte alla Città metropolitana di Torino per la realizzazione del nuovo ponte sul Ceronda a Venaria Reale: il finanziamento va a completare la cifra di 9.500.000 euro che permetteranno la realizzazione per migliorare l’accessibilità alla Reggia di Venaria.

Un progetto molto atteso e che ha avuto una lunga gestazione con l’obiettivo di rendere facilmente e gradevolmente raggiungibile e fruibile un complesso di opere (la Reggia, il centro storico del Comune di Venaria ed il Parco della Mandria) e che prevede la costruzione di un nuovo ponte sul Ceronda in sostituzione del vecchio ponte Castellamonte e una nuova sistemazione viaria.

La terza variazione di bilancio presentata nella seduta del Consiglio metropolitano del 27 settembre ha approvato un emendamento che concerne il finanziamento di 3.967.000 euro della Regione Piemonte per la realizzazione del nuovo porte sul Ceronda inpertinenza della Sp 1 delle Valli di Lanzo.

Il Documento unico di programmazione (Dup) registrerà l’erogazione del finanziamento nel programma triennale dei lavori pubblici, distribuendo il finanziamento nelle prime due annualità.

Per il progetto del nuovo ponte è prevista la collocazione in asse al viale Castellamonte, in modo che il visitatore che attraversa il torrente Ceronda non abbia ostacoli alla vista verso la Reggia. Le fasi esecutive di questa soluzione prevedono la demolizione preventiva dell’attuale ponte Castellamonte (comunque necessaria per la messa in sicurezza idraulica).

Sulla base del protocollo di intesa siglato fra Città metropolitana di Torino, Consorzio delle Residenze Reali Sabaude e Comune di Venaria Reale, il Consorzio si occuperà della progettazione esecutiva delle opere, mentre la Città metropolitana di Torino avrà il ruolo di stazione appaltante, di approvare e validare il progetto esecutivo delle opere e curarne la realizzazione e l'acquisizione definitiva a patrimonio stradale dell'Ente.

“L’erogazione di quest’ultima tranche del finanziamento consentirà finalmente di realizzare un’opera attesa da anni. La decisione di affidare alla Città metropolitana il ruolo di stazione appaltante” spiega il vicesindaco metropolitano di Torino Jacopo Suppo “ conferma il ruolo strategico della Città metropolitana nel promuove lo sviluppo del territorio”.

Una valutazione condivisa da Fabio Giulivi, sindaco di Venaria Reale e consigliere della Città metropolitana di Torino che ha manifestato soddisfazione per per il lavoro tecnico e politico che con questa decisione definisce il percorso concreto per un lavoro atteso da anni. Carlo Vietti, sindaco di Druento nonché vicepresidente del parco La Mandria e portavoce della Zona omogenea Torino Ovest ringrazia e chiede interventi urgenti per togliere gli alberi che occupano l'alveo del fiume con rischi altissimi di protezione civile

Rossana Schillaci, consigliera comunale di Venaria Reale e capogruppo metropolitano della Lista Città di città ha richiamato l’attenzione sul fatto che Venaria è un polo turistico nazionale e merita la massima attenzione. L’emendamento è approvato all’unanimità dal Consiglio metropolitano.

comunicato stampa

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