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Sanità | 25 novembre 2022, 16:42

Nell' ospedale dei bimbi il certificato pediatrico va direttamente all'Inps: "Eliminiamo il dolore burocratico"

Accordo tra la direzione sanitaria del Regina Margherita e l'Inps: il certificato pediatrico introduttivosarà rilasciato dai medici della struttura ospedaliera e conterrà tutti gli elementi utili all’accertamento della specifica patologia

Nell' ospedale dei bimbi il certificato pediatrico va direttamente all'Inps: "Eliminiamo il dolore burocratico"

Rendere meno complessa la burocrazia in ospedale, per "alleviare" le famiglie che vivono un momento di fragilità da un ulteriore difficoltà. E' questo il senso del protocollo sottoscritto oggi pomeriggio dal presidente dell’Inps Pasquale Tridico e dal Direttore generale della Città della Salute di Torino Giovanni La Valle e che permetterà, al Regina Margherita, di ottenere direttamente dal medico certificati pediatrici in ospedale e validi per l'Inps.

L’obiettivo è accelerare e semplificare le pratiche per il riconoscimento delle prestazioni assistenziali di invalidità, cecità, sordità, disabilità ed handicap, alle quali hanno diritto i minori affetti da patologie ed i pazienti oncologici pediatrici.

Il protocollo, frutto di una proficua sinergia tra la Direzione regionale Inps del Piemonte e la Direzione del Dipartimento di Patologia e cura del bambino ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute di Torino, è stato fortemente voluto dalla dottoressa Emanuela Zambataro (Direttore regionale INPS del Piemonte) e dalla professoressa Franca Fagioli (Direttore del Dipartimento Patologia e cura del bambino ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute di Torino).

Come funziona il certificato 

Il certificato pediatrico introduttivo, in virtù di questo protocollo, sarà rilasciato dai medici della struttura ospedaliera Regina Margherita e conterrà tutti gli elementi utili all’accertamento della specifica patologia. Si semplificherà così la fase dell’accertamento sanitario, consentendo ai medici delle Commissioni giudicanti una valutazione medico - legale appropriata, escludendo la necessità di ulteriori accertamenti specialistici e riducendo il disagio vissuto dai piccoli pazienti e dalle loro famiglie. Per avviare la procedura per il riconoscimento dell’invalidità a livello intra-ospedaliero, ci si potrà rivolgere ai medici referenti presenti in ogni reparto/struttura ambulatoriale dell’OIRM, che procederanno in maniera gratuita alla stesura del "certificato introduttivo", al suo invio online all’Inps ed al rilascio di una copia del "certificato introduttivo". 

Per formalizzare la richiesta dei benefici, i genitori (o il rappresentante legale) dovranno poi presentare domanda all’INPS, inserendo gli estremi del certificato medico introduttivo, o direttamente sul sito www.inps.it oppure tramite ente di patronato/associazioni di categoria.

Tridico: "Vogliamo eliminare il dolore burocratico"

"Il nostro obiettivo è eliminare il dolore burocratico, far si che famiglie già colpite da un dramma che interessa i loro figli possano essere agevolate con un certificato che questa convenzione da la possibilità di presentare una volta sola attraverso il medico che ha curato il bambino, senza ulteriori costi e intermediazioni" ha spiegato Tridico. Il protocollo potrebbe poi essere ampliato ad altre situazioni, sempre in Piemonte: "Quello che dovremmo fare è allargare questi momenti di collaborazione, volti a semplificare la vita del cittadino. Spesso abbiamo troppi canali di accertamento della malattia, vogliamo accentrare in un unico momento" ha concluso il presidente dell'Inps.

Cirio: "Basta calvari burocratici per le famiglie"

"Il modo migliore per aiutare le persone è quello di rendere più agevoli le pratiche indispensabili perché se uno si ritrova a farle in ospedale, probabilmente o lui o un suo caro vivono un momento di malattia e dolore. Se sommiamo gli oneri della pubblica amministrazione, a volte è disumano" è il commento del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. "Con questo accordo abbiamo aperto un ufficio dell'Inps in ospedale: quella persona che oggi ha una patologia collegata a un'azione dell'Inps non deve cercare più cercare l'Inps: il medico fa partire la pratica e questo permette alla famiglia di non dover sottostare a calvari" ha concluso il governatore.

Andrea Parisotto

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