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Economia e lavoro | 12 dicembre 2022, 12:42

Pane e grissini di farina ucraina nei supermercati del Piemonte per aiutare il paese in guerra

Progetto tra Nova Coop e Pausa Cafè: i prodotti da forno realizzati con il grano di Leopoli

novacoop pro ucraina

Pane e grissini di farina ucraina nei supermercati per aiutare il paese in guerra

"Farina, pane e grissini per la Pace in Ucraina" sono in vendita nei principali supermercati Nova Coop del Piemonte. È questo il progetto promosso dalla realtà associativa, insieme a Pausa Cafè, per sostenere e rafforzare la capacità produttiva degli agricoltori ucraini della regione di Leopoli. 

In Italia 3% di grano importato 

L'Ucraina produce annualmente oltre il 10% del frumento destinato alla panificazione nel mondo: in Italia copre il 3% delle nostre importazioni di grano. Con lo scoppio della guerra, il 24 febbraio scorso, l'esportazione via mare di tutti i cereali ucraini è stata compromessa. Il conflitto ha inoltre danneggiato la produzione agricola in molti modi, dalla riduzione delle nuove semine al danneggiamento delle infrastrutture. 

Agli agricoltori di Leopoli un prezzo maggiore 

"Bread for Peace" realizza una filiera inclusiva e sociale perché Pausa Caffè importa via terra, senza intermediazioni, il grano tenero dell'Ucraina riconoscendo a piccoli produttori agricoli della regioni di Leopoli un prezzo leggermente superiore a quello di mercato. Il grano è macinato a pietra e trasformato in farina presso il Molino Grasso di Parma, la farina viene usata per produrre pane e grissini presso il panificio nel carcere di Alessandria, per arrivare infine sui banchi del supermercato. 

Sementi e foraggio per gli animali 

Per ogni confezione venduta di "Farina, Pane e Grissini per la Pace", Nova Coop destinerà 30 centesimi all'acquisto di sementi ed attrezzature agricole che permetteranno di garantire le risorse necessarie per realizzare la prossima semina e mettere in sicurezza la campagna agraria 2023. Già oggi Pausa Cafè ha anticipato una parte dei fondi, convertiti in 30 tonnellate di sementi di grano e foraggio distribuite a 72 famiglie.

In questo modo sarà possibile piantare il grano e produrre l'alimentazione per i capi da bestiame, che assicurano il latte ad alcune migliaia di famiglie. 

Un aiuto per 30mila famiglie ucraine 

Per il prossimo anno si stima di raccogliere circa 200-250 tonnellate di grano tenero e sarà possibile assicurare l'equivalente di prodotti panificati per un mese a circa 30mila famiglie ucraine. "È un progetto molto importante - commenta Carlo Ghisoni, Direttore Politiche sociali Nova Coop - grazie al quale la Coop sostiene le popolazioni ucraine che vivono questo terribile conflitto".

"Ci sono - ha spiegato Marco Ferrero, Presidente cooperativa Pausa Cafè - 7 milioni di sfollati interni: nelle comunità dove sono ospitati stiamo facendo in modo che loro presenza sia motore di sviluppo".

"La Città - ha sottolineato l'assessore alla Protezione Civile Francesco Tresso - ha saputo istituire un tavolo di coordinamento tra terzo settore ed istituzioni, che nel caso della guerra ucraina hanno dato una risposta immediata nell'emergenza con l'accoglienza dei profughi. Esperienze come quelle presentate oggi sono importanti  perché danno continuità alla solidarietà".

Cinzia Gatti

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