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Attualità | 16 marzo 2023, 16:34

Alle Ogr 160 sindaci da tutta Europa. Lo Russo: "Per neutralità climatica al 2050 investimenti e collaborazione"

Con il progetto Lets Gov Torino mapperà edifici comunali dove inserire impianti per la produzione di energia

Cities Forum ogr

 "Le città sono un luogo vivo e complesso, in continua trasformazione. Sono luoghi dove si manifestano in concreto gli effetti delle sfide senza precedenti che affliggono i nostri tempi, dalla crisi climatica alla guerra e i mutamenti geopolitici che hanno causato l’aumento dei costi dell’energia e delle materie prime. Sfide che necessitano di dialogo, cooperazione e confronto tra di noi, per uno sviluppo urbano che tenga insieme sostenibilità economica, neutralità climatica e coesione sociale". È questo il messaggio che ha voluto lanciare il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, in apertura del Cities Forum, che riunisce per due giorni alle Ogr oltre 750 rappresentanti di 160 città.

Neutralità climatica al 2050

Fra gli obiettivi che si vogliono raggiungere nel prossimo ciclo di programmazione europea, il sindaco parlato della neutralità climatica dell'Europa al 2050, "per cui occorrono certamente investimenti - dice -, ma anche una collaborazione tra le amministrazioni locali, i soggetti economici e i cittadini che faccia maturare un consenso ampio verso modelli di vita urbana, che probabilmente saranno molto diversi dagli attuali". "Serve un aumento delle competenze delle amministrazioni locali - ha aggiunto - per guidare un cambiamento che non si potrà accontentare solo di piccoli interventi, ma dovrà puntare a trasformazioni che incideranno profondamente sui nostri stili di vita" .

"Migliorare condizioni di vita dei più fragili" 

Lo Russo ha sottolineato poi come serva "inoltre trovare le giuste compatibilità tra sostenibilità ambientale, economica e sociale, garantire possibilità equilibrate di sviluppo tra aree urbane e aree interne e più marginali sostenendo il potenziamento delle infrastrutture fisiche, di trasporto e digitali". Altri obiettivo migliorare le "condizioni di vita dei cittadini più fragili offrendo città e servizi che tengano conto  delle disparità sociali e di accesso al reddito, soprattutto nelle nostre periferie".

European Bauhaus

"Oggi - ha sottolineato l'assessore alla Transizione Ecologica Chiara Foglietta - la Commissaria Europea Elisa Ferreira ha puntato su due temi: l'European Bauhaus e NetZero Cities: sono due pilastri su cui la città sta investendo. Per il primo asse ci siamo appena candidati ad una call europea, partendo dai tre principi del manifesto che sono l'inclusività, la sostenibilità e la bellezza". Domani Torino ospiterà poi le altre otto città italiane che condividono l’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2030, con le quali è stato firmato qualche mese fa un Protocollo d’Intesa. "Insieme a loro - aggiunge Foglietta - abbiamo vinto la prima call aperta nell’ambito di NetZero Cities: il progetto vincitore si chiama Lets Gov". A Torino andrà circa un milione di euro. "Con Bologna, Bergamo, Firenze, Milano, Padova, Parma, Prato e Roma - prosegue l'assessore - lavoreremo per potenziare la governance della Città sul tema delle comunità energetiche". Da un lato verranno mappati gli edifici di proprietà della Città, in cui sia possibile inserire impianti di produzione energetica. Dall’altro verranno studiate tipi di concessioni ad hoc, cioè verrà definito come destinare superfici specifiche (es. non tutto l’edificio ma il tetto) ai privati per realizzare impianti fotovoltaici.

Cinzia Gatti

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