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Politica | 21 marzo 2023, 18:37

Olimpiadi 2026, "No a Torino" dal sindaco Sala. Ma dalla Cabina di regia arriva un'apertura

Ancora in piedi l'ipotesi Oval per ospitare le gare di pattinaggio sul ghiaccio. Anche se il primo cittadino di Milano punta deciso su Rho Fiera. Cirio e Lo Russo: "La proposta di Torino resta valida"

Il sindaco di Milano Beppe Sala

Il sindaco di Milano Beppe Sala

"La pista di Pattinaggio a Torino? No, sono pronto a sollevare un problema politico. Torino aveva deciso di non avere le Olimpiadi, mettendo a rischio anche tutto il sistema, ora non si può tornare indietro". E' quanto avrebbe detto, secondo alcuni partecipanti alla riunione, il sindaco di Milano Beppe Sala, nel corso della Cabina di regia sulle Olimpiadi.

Un parere che però non sembra aver fermato l'iter che potrebbe portare la Cabina di regia delle Olimpiadi a scegliere l'Oval Lingotto come sede ideale per ospitare le gare di pattinaggio sul ghiaccio. "Abbiamo appreso che durante la Cabina di regia di oggi è stato deciso di approfondire e comparare le varie opzioni sui siti di gara - dichiarano il sindaco di Torino Stefano Lo Russo e il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio -. È un buon risultato, perché permetterà di far emergere il valore della proposta di Torino e del Piemonte, che consente di risparmiare risorse ed è la più sostenibile anche dal punto di vista ambientale. A noi sta davvero a cuore che l'Italia possa fare bella figura a livello internazionale ed è con questo spirito che ci rendiamo disponibili a dare una mano, con lo spirito del gioco di squadra".

Nessun accenno, da parte del sindaco di Torino e del governatore del Piemonte alle parole di Beppe Sala. Che invece hanno trovato pronta la parlamentare Daniela Ruffino (Azione): "Voglio sperare - ha detto - che il sindaco di Milano avrà modo di smentire il suo ostracismo nei confronti della partecipazione di Torino all’organizzazione delle Olimpiadi invernali. Non capisco perché mai dovrebbe sollevare un problema politico quando la disponibilità a Torino di impianti per il pattinaggio dovrebbe dare sollievo alle casse dell'organizzazione visto che non ci sono circuiti di pattinaggio disponibili sull’asse Milano-Cortina. Invito Sala, amministratore che ha dato molte prove di buon senso, a riconsiderare i suoi giudizi su questo punto. A me sembra ingiusto far pagare ai torinesi, ma anche alle casse dello Stato, per gli errori e la cecità amministrativa dell’ex sindaco Appendino".

redazione

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