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I corsivi di Virginia | 28 settembre 2023, 10:45

Mal di schiena? Ci pensa l'ozonoterapia

Prevenire è meglio che curare

Mal di schiena? Ci pensa l'ozonoterapia

Il mal di schiena è uno dei più comuni disturbi di quest’epoca e prima o poi tocca a molte persone soffrirne. Una volta i pazienti con il mal di schiena erano quelli che facevano lavori pesanti. Con le migliorate condizioni di lavoro avvenute in questi ultimi 40 anni, sono diminuiti. Stiamo però assistendo ad una evoluzione contraria che registra un aumento esponenziale delle lombalgie dovute alla sedentarietà.

Pensate quante ore trascorriamo seduti e non in posizione corretta, tra automobile, ufficio davanti al pc o a casa davanti alla tv. A questo si aggiunge la sfera delle persone sovrappeso o obese che sforzano l’assetto posturale. La lombalgia non risparmia nessuno, perché è democratica. Colpisce tutti: giovani, adulti e anziani.

La prevenzione è essenziale non solo per chi fa sport e corsa, ma serve a tutti noi per migliorare la mobilità della colonna e il core stability.

E’ importante controllare l’ergonomia della posizione seduta, sia che lavoriamo in ufficio o siamo a casa. E’ utile investire in sedie adeguate, è utile avere uno stile di vita corretto e sano e controllare in modo consapevole il più possibile le posture scorrette.

Cosa possiamo fare in caso di mal di schiena per evitare di ricorrere a farmaci antinfiammatori e antidolorifici e “intossicarci con questi”?

Ne parliamo con il Dott. Luca Ferrero, Specialista in Anestesia e Rianimazione, con una grande esperienza e formazione nella Terapia del Dolore, che ha fatto del suo studio a Torino un punto di riferimento di metodologie per i problemi di dolore cronico come anche il mal di schiena.

Dott. Luca Ferrero cos’è l’Ozono Terapia e come funziona con il mal di schiena?

“Sono oltre 12 milioni gli italiani che soffrono di questo disturbo in maniera differente da persona a persona. Le percentuali cambiano da uomo a donna, da adolescenti ad adulti, con cause e sintomi e decorsi differenti. L’Ossigeno-Ozono Terapia, che tratta tante patologie dolorose muscolo scheletriche, agisce sia sul dolore che sull’infiammazione ed è una pratica medica che consiste nella somministrazione di una miscela di gas, ossigeno puro e ozono. Più semplicemente è un’ iniezione di questa miscela di ossigeno e ozono direttamente nell’area interessata. E’ importante fare precedere da un’attenta anamnesi del paziente per valutare la sua condizione, determinare la causa del dolore e consigliargli i trattamenti più adeguati. Alcuni pazienti però possono essere gestiti in modo efficace attraverso metodi convenzionali come la terapia fisica e gli esercizi.”

Quali sono i vantaggi dell’uso dell’Ozono Terapia per la cura del dolore?

“Il primo vantaggio da sottolineare è la riduzione dell’infiammazione perché l’ozono, riducendo le infiammazioni in alcune condizioni dolorose, contribuisce al sollievo dal dolore. Segue a questo l’aumento del flusso sanguineo nell’area trattata. Questo può aiutare nutrienti e ossigeno alle cellule danneggiate favorendo così il processo di guarigione. Non dimentichiamo inoltre la stimolazione che induce al sistema immunitario per contribuire alla risoluzioni di condizioni dolorose di origine infettiva o autoimmune. L’Ozono Terapia in ultimo è stata utilizzata proprio per trattare il dolore cronico come il mal di schiena cronico o l’artrosi quando altre opzioni di trattamento non hanno avuto successo.”

Quali sono i metodi di somministrazione?

“Possiamo passare dalle iniezioni nella parte trattata o per esempio mediante iniezioni intramuscolari paravertebrali nella zona della colonna vertebrale da cui parte il processo patologico, vicino alla localizzazione del dolore. E’ chiaro che per decidere il percorso terapeutico io mi avvalgo dei risultati della risonanza magnetica ed eventualmente di una TAC fatta precedentemente dal paziente. A casa gli sarà consigliato di seguire un percorso fisioterapico di rieducazione posturale, come anche quello di uno stile di vita corretto e sano. E’ comunque indispensabile conoscere e riconoscere i vari tipi di dolore. Questo perché il dolore è spesso multifattoriale e ogni specialista ha le proprie metodiche di sua competenza. Sicuramente la terapia con ozono riduce l’infiammazione acuta e cronica senza effetti collaterali come nessun altro trattamento nel campo medico. Per alcune patologie molto dolorose si eseguono cure mini-invasive direttamente in sala operatoria con controllo radiologico. Parlo della neuromodulazione in radiofrequenza pulsata, che permette al paziente di riacquistare la capacità di movimento e ottenere l’assenza del dolore. Ci sono infinite risposte da chi pratica la terapia del dolore per migliorare la sofferenza cronica e la vita sociale.”

Dott. Ferrero lei mi stava parlando che molti di questi trattamenti vengono accompagnati da alcune sedute della GAE, ovvero della Grande Autoemo.

 

“Iniziamo dallo spiegare che è una tecnica, che attraverso l’ossigenazione del sangue, aiuta ad alzare le difese immunitarie con un grande effetto antivirale, antibatterico e antiage. Per la Grande Autoemo vengono prelevati 150 cc di sangue e subito reinfusi con l’aggiunta di ozono. E’ semplice e indolore e non da effetti collaterali. I benefici sono tantissimi perché grazie a questo trattamento non solo si riattiva il microcircolo, ma l’ossigenazione in tutte le parti del corpo, con benefici a livello cerebrale, oculare, del tono fisico, dell’umore, della forza fisica. Le uniche controindicazioni sono: la gravidanza, gli epilettici e le persone con favismo.

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Virginia Sanchesi

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