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Attualità | 23 novembre 2023, 08:28

Periferie in carriera: un protocollo per l'inclusione. Grugliasco prima città a firmare

L'assessore Roberta Colombo: "Pensiamo che ogni persona debba essere libera di autodeterminarsi e le Amministrazioni devono essere in prima fila per agevolare il riconoscimento delle carriere alias"

municipio di grugliasco

Periferie in carriera: un protocollo per l'inclusione. Grugliasco prima città a firmare

Sviluppare delle reti locali per il contrasto alla transfobia a partire dai servizi e dalle strategie che possono offrire le Pubbliche amministrazioni: è questo il senso del Protocollo d'intesa che la Città metropolitana di Torino ha presentato ai Comuni presso l'Auditorium della sede in corso Inghilterra, nel corso di un incontro intitolato "Periferie in carriera" che si è svolto lunedì 20 novembre, non a caso in occasione del Transgender Day of Remembrance (TDoR), giornata della memoria e del ricordo per le persone transgender.e discriminazioni basate sull’identità di genere e sull’orientamento sessuale hanno molteplici aspetti che coinvolgono anche  le  dimensioni amministrative come  il mondo della scuola,  la sanità, l’anagrafe, i seggi elettorali.  

Grugliasco è stata la prima città dell'area Metropolitana a firmare il protocollo con grande orgoglio dell'assessore al personale Roberta Colombo che, questa mattina, ha presenziato  alla presentazione in Città Metropolitana: «Siamo orgogliosi di avere firmato il protocollo e aver deliberato in giunta questa rete per l’inclusione delle persone LGBT – ha detto l'assessore Colombo - Pensiamo che ogni persona debba essere libera di autodeterminarsi e le Amministrazioni devono essere in prima fila per agevolare queste pratiche e per il riconoscimento delle carriere alias. Grugliasco si è sempre distinta  su questo fronte. Il nostro obiettivo è raggiungere il riconoscimento dei diritti di tutte le persone, definire la formazione dei dipendenti comunali, anche tramite il Cug e Agedo, l'associazione di genitori, parenti e amici di persone LGBT+, disponibili a incontrare la cittadinanza e il personale dipendente per informare e formare sul tema grazie ai referenti sul territorio Cristina Cultrera e Maurizio Destefanis che ringrazio».  

La Città metropolitana si impegna a coordinare i Comuni che vogliano avviare iter amministrativi per il riconoscimento delle carriere alias e altre azioni per la promozione di strategie condivise finalizzate al contrasto alle discriminazioni basate sull’identità di genere e sull’orientamento sessuale; promuovere lo sviluppo di reti locali per il contrasto all’omolesbobitransfobia che favoriscano la partecipazione degli attori locali attraverso il coordinamento da parte delle amministrazioni comunali; promuovere attività di formazione nei diversi servizi e realtà coinvolte; raccogliere e diffondere le iniziative e le pratiche amministrative che si svilupperanno sul territorio; sostenere attraverso il reciproco scambio e con il supporto tecnico dell’Ufficio Pari opportunità e contrasto alle discriminazioni e della Segreteria generale della Città Metropolitana di Torino le Amministrazioni locali che  sottoscriveranno il  Protocollo come ha già fatto la città di Grugliasco.

I Comuni aderenti per parte loro dovranno individuare almeno una azione da sperimentare e avviare condividerei percorsi amministrativi per rendere operative le azioni individuate; promuovere lo sviluppo di accordi locali orientati alla promozione di azioni interistituzionali.

comunicato stampa

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