/ Il Punto di Beppe Gandolfo

Il Punto di Beppe Gandolfo | 27 novembre 2023, 07:00

Mancano camerieri e baristi, di chi la colpa?

"Secondo la Confcommercio il 60% degli imprenditori lamenta difficoltà a trovare personale. Mancano all’appello oltre 150 mila addetti a livello nazionale, per quel che riguarda il personale di sala. E in Piemonte mancano circa 15 mila addetti"

Mancano camerieri e baristi, di chi la colpa?

Non si è ancora spenta l’eco per i successi della ristorazione piemontese – pluripremiata dalla Guida Michelin e apprezzata da turisti e atleti accorsi a Torino per le ATP Finals o per qualcuna delle tante fiere che caratterizzano i week end di novembre e dicembre – ed ecco che arriva subito un grido d’allarme: manca personale qualificato.

Secondo la Confcommercio il 60% degli imprenditori lamenta, infatti, difficoltà a trovare personale. Mancano all’appello oltre 150 mila addetti a livello nazionale, per quel che riguarda il personale di sala. E in Piemonte mancano circa 15 mila addettiChi lavora in sala e al banco è la prima interfaccia tra locale e cliente. I camerieri, i maître di sala e il personale in genere, hanno una grande responsabilità: sono i portabandiera del ristorante o del bar in cui lavorano. E bisogna essere preparati per farlo bene.

Scarso appeal per questi mestieri? Certo, ma anche colpa di trattamenti economici e contrattuali spesso non  adeguati: recentemente il titolare di un noto ristorante di Torino mi ha confidato che i suoi 12 dipendenti lavorano – da contratto - 40 ore alla settimana, cioè 8 ore per 5 giorni, con due di riposo. Quanti locali usano lo stesso parametro per i propri collaboratori?

Ma colpa anche della scarsa attenzione di noi, clienti. Raramente il  cameriere viene trattato con rispetto e riguardo. Per non parlare delle mance, spesso davvero pochi spiccioli. Negli Usa è obbligatoria, cioè il 10-15-20 per cento del conto a scelta, in base alla soddisfazione del cliente.

“Lavorare nella ristorazione – ha ben evidenziato Maria Luisa Coppa, presidente di Ascom Torino e provincia – è sicuramente un mestiere duro, che richiede sacrifici e grande serietà. Significa lavorare quando gli altri fanno festa, significa sacrificare la famiglia e gli affetti, ma significa, per contro, avere sempre opportunità di impiego, crescere professionalmente in un mondo ricco di offerta, sviluppare abilità comunicative e sociali e costruire giorno dopo giorno il proprio successo personale”.

I cuochi sono diventati tutti chef, vere e proprie star. Così deve essere anche per camerieri, baristi e personale di sala. Perché il successo e il gradimento di un locale dipende anche da loro.   

Beppe Gandolfo

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

WhatsApp Segui il canale di TorinOggi.it su WhatsApp ISCRIVITI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium