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Scuola e formazione | 26 febbraio 2024, 10:53

Agichef, mercoledì 28 febbraio all'istituto alberghiero Colombatto gli studenti si contendono il posto per la finale nazionale

Due classi quarte si sfideranno ai fornelli, seguite da due tutor di eccellenza, gli agrichef Giacomo Bianco dell'agriturismo La Geppina di Agliano e Stefano Fasano dell'agriturismo la Vijà di Chieri

Agichef, mercoledì 28 febbraio all'istituto alberghiero Colombatto gli studenti si contendono il posto per la finale nazionale

Sapori e saperi: tradizione e innovazione si sfidano nel piatto mercoledì 28 febbraio dalle 14,30 alle 17 all’Istituto alberghiero Colombatto di Torino, dove due classi quarte si sfideranno ai fornelli, seguite da due tutor di eccellenza, gli agrichef Giacomo Bianco dell'agriturismo La Geppina di Agliano e Stefano Fasano dell'agriturismo la Vijà di Chieri.

Il tema è la rivisitazione di due ricette "smarrite" tipiche del territorio che gli studenti presenteranno ad una giuria di esperti (formata da giornalisti enogastronomici, foodblogger e rappresentanti di Turismo Verde e della Camera di Commercio di Torino) per conquistarsi l'onore di rappresentare il Piemonte al Festival nazionale dell'Agrichef promosso da Turismo Verde, in calendario a Roma dopo Pasqua.

Il progetto è realizzato da Cia Agricoltori delle Alpi, con il contributo della Camera di Commercio di Torino. In giuria, il giornalista Alessandro Felis, la foodblogger “una golosa per caso” Irene Prandi, la referente del progetto “Orientamento informato” per la Camera di commercio di Torino Patrizia Paparozzi, il referente regionale di Turismo Verde Franca Dino e il giornalista enogastronomico Andrea Di Bella.

"L’attività proposta – osserva Elena Massarenti, responsabile dell’Area Progetti di Cia Agricoltori delle Alpi -, è incentrata sulla figura dell'agrichef, il cuoco-contadino dell’agriturismo che racchiude in sé le competenze di produttore agricolo, le tradizioni e la cultura contadina, l’attenzione per l’ambiente, la valorizzazione del territorio, la riscoperta di ricette tramandate nel tempo, il rapporto umano che instaura con il suo ospite, la professionalità e nello stesso tempo la semplicità nel cucinare".

In effetti, le indicazioni culinarie non saranno le uniche nozioni e competenze che i ragazzi si porteranno a casa da questa esperienza, perché il progetto è molto articolato e prevede anche lezioni specifiche su multifunzionalità agricola (docente Elena Massarenti), vino (grazie alla partecipazione del presidente del Consorzio del Freisa Matteo Rossotto), tendenze alimentari e comunicazione al cliente (docente in cattedra Miranda Martino).

"Il progetto – conclude Massarenti - incontra una reale e importante domanda del mercato in termini occupazionali, in quanto gli istituti alberghieri ricevono quotidianamente richieste sia per il personale di sala che per quello di cucina, anche e sempre di più da parte degli agriturismi piemontesi".

comunicato stampa

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