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Politica | 12 aprile 2024, 20:39

Sgombero Askatasuna, Piantedosi replica a Lega e FdI: "Questione va risolta localmente"

"Bari e Torino penso siano casi diversi"

Sgombero Askatasuna, Piantedosi replica a Lega e FdI: "Questione va risolta localmente"

Il ministro Matteo Piantedosi sceglie di non rispondere su Askatasuna. O meglio replica a chi, tra le file di Lega e FdI auspicava un intervento del Governo sull'immobile di corso Regina Margherita 47, che la competenza non è di Roma. 

"Askatasuna questione locale"

"Askatasuna - ha replicato ai giornalisti, al termine della convention promossa dal Carroccio alla Casa del Teatro di corso Galileo Ferraris - è una questione locale, che deve essere risolta localmente: l'interlocuzione è in atto tra sindaco ed autorità competenti".

"Presi in giro"

Dopo che il Comune di Torino ha annullato per due volte il sopralluogo all'interno dell'Opera Pia Reynero per ragioni di sicurezza, sia Lega che Fratelli d'Italia sono salite sulle barricate per chiedere con forza di poter entrare. In più occasioni i due partiti hanno denunciato che Askatasuna, nonostante le rassicurazioni di Palazzo Civico, non è stato liberato. Ultime in ordini di tempo sono state la capogruppo di FdI alla 7 Patrizia Alessi e l'onorevole Elena Maccanti

"A Torino - ha detto la parlamentare del palco - c'è una ferita aperta, un pugno che Lo Russo ha voluto tirare alle forze dell'ordine: la legalizzazione di Askatasuna". "Abbiamo chiesto - ha aggiunto Maccanti - un sopralluogo perché ci hanno preso in giro: hanno detto che era stato liberato, poi ci sono panni stesi e luci accese. Noi abbiamo diritto come consiglieri comunali di entrare in quel centro sociale: per noi la soluzione è lo sgombero di quel centro sociale". 

Sollecitazioni a cui Piantedosi ha replicato: "Questo centro sociale è in un immobile del Comune, che ha un ruolo dirimente rispetto alle sorti di quella struttura. Si partirà da questo, per valutare quello che va fatto". 

E sulla possibilità di mandare - dopo Bari - la commissione di controllo del Viminale a Torino a seguito dell'inchiesta Echidna, il ministro ha risposto: "Sono procedimenti in corso, di cui è bene sempre non parlare pubblicamente per semplificazioni. Io credo che siano casi diversi, al vaglio delle autorità competenti".

Cinzia Gatti

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