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Eventi | 17 maggio 2024, 17:35

Alla Gipsoteca Mondazzi si cammina in mezzo ad arte e storia con 1500 copie in gesso di opere famose

Al via visite guidate e incontri con le scuole nel deposito/laboratorio di via Orvieto, sede di una collezione unica grazie ai calchi e alle riproduzioni

Alla Gipsoteca Mondazzi si cammina in mezzo ad arte e storia

Alla Gipsoteca Mondazzi si cammina in mezzo ad arte e storia

C'è un luogo a Torino dove si trova una collezione unica di statue e sculture tra le più famose al mondo. Sono le copie in gesso della Gipsoteca Mondazzi, che nel suo enorme magazzino/laboratorio in via Orvieto tiene in esposizione più di 1500 pezzi in un assortimento straordinario.

Il David che 'veglia' sull'ingresso

Un enorme David di Michelangelo veglia sull'ingresso, circondato da riproduzioni dello stesso artista come la Pietà, la Pietà Bandini e il Mosè. Tra gli altri pezzi, la Lupa Capitolina, la Nike di Samotracia e il Discobolo, oltre a un gran numero di maschere, bassorilievi, colonne.

Visite guidate per i prossimi due sabati

La Gipsoteca Mondazzi aprirà le sue porte sabato 18 e sabato 25 maggio, dalle 11 alle 12:30, per visite guidate alla collezione e al laboratorio, dove sarà possibile osservare come vengono realizzati i calchi in gesso da parte degli artigiani. È poi in partenza un progetto con le scuole del quartiere, con la Circoscrizione 5 che ha dato l'ok, per portare gli alunni del territorio a poter toccare con mano questa grande concentrazione di opere.

Come spiegato dalla scultrice Elena Radovix, che cura le visite alla gipsoteca, la collezione ha origine da due formatori dell'artista del Monferrato Leonardo Bistolfi, ai quali subentrò la famiglia Mondazzi che ha continuato ad ampliare i calchi e le riproduzioni in loro possesso, tramandando l'attività alle generazioni successive.

"Queste copie in gesso coprono grandissima parte della storia dell'umanità fino all'attualità - ha spiegato Radovix - e, quando ho visto questo spazio, ho proposto una collaborazione per cercare di valorizzare da un punto di vista artistico e culturale non solo la collezione ma anche l'eccellenza artigiana che portano avanti, in quanto il lavoro di formatore è storico e ha delle peculiarità di competenza. L'associazione culturale Ponte Per l'Arte contribuisce a questo progetto, per fare conoscere questa realtà al territorio e anche alle scuole, perché siamo consapevoli che frequentare luoghi di arte abbia ricaduta sul benessere psicologico. Rispetto alle opere originali, qui si può stare a pochi centimetri e toccare le sculture, circondati completamente dall'arte".

Promuovere la 'cultura del bello'

"Ho valutato con molto interesse il progetto di alto valore culturale presentato dall’Associazione Ponte Per l’Arte - ha commentato il coordinatore alla cultura della Circoscrizione 5 Luigi Borelli - Sono convinto che le visite guidate presso la Gipsoteca Mondazzi possano essere molto stimolanti per gli studenti della Circoscrizione 5 e auspico che questa esperienza possa contribuire all’arricchimento della cultura del 'bello' attraverso l’educazione estetica, favorita dalle tantissime opere presenti nella straordinaria gipsoteca che ha sede sul nostro territorio".

"Un progetto - ha infine dichiarato il consigliere di circoscrizione Emanuele Ippolito - che dà lustro ad una realtà del territorio, unica nel suo settore, dove storia e arte si incontrano. Una visita che ci auguriamo sia molto partecipata e alla quale aderiscano più scuole e tanti ragazzi della Circoscrizione 5".

Francesco Capuano

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