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Economia e lavoro | 18 giugno 2024, 15:45

Aumento della Tari, in sindacati incontrano il Comune: "Usato un metodo inconsueto e poco corretto"

CGIL-CISL-UIL confermano la loro valutazione negativa sull’esito dell’incontro e sulla scelta di escludere le Organizzazioni Sindacali da un confronto preventivo e sistematico

Aumento della Tari, in sindacati incontrano il Comune: "Usato un metodo inconsueto e poco corretto"

Cgil Cisl Uil Torino, unitamente alle rispettive categorie dei pensionati, hanno incontrato, ieri, il Comune di Torino in merito all’aumento della Tari, decisa dalla Giunta. Al tavolo erano presenti Gabriella Nardelli e Chiara Foglietta, assessore della Giunta di Torino.

I rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil hanno esordito definendo il metodo adottato come inconsueto e poco corretto, perché nel passato, con amministrazioni di ogni colorazione politica, la materia era stata oggetto di confronto preventivo, mentre l’attuale giunta non ha istituito alcun tavolo di discussione e il Sindacato ne è venuto a conoscenza dai media.

Le assessore hanno affermato che le delibere dovranno essere approvate, per disposizioni di legge, entro la fine del mese e che non potranno subire variazioni rispetto all’attuale formulazione. Hanno confermato le soglie ISEE per le persone in difficoltà.

CGIL, CISL, UIL hanno chiesto di ristabilire, da subito, corrette relazioni e di incidere sulle ricadute degli aumenti, a cominciare da un irrobustimento del fondo di garanzia per le fasce più deboli, valutando anche i fattori che determinano la composizione degli oneri, a partire dagli effetti dell’evasione contributiva, i cui costi ricadono principalmente su lavoratori e pensionati.

Per fare ciò, il Sindacato, ha chiesto i dati per costruire un meccanismo che contribuisca alla mitigazione dei costi, alla luce del fatto che Torino si colloca al di sopra della media nazionale degli incrementi, già nel 2023.

Le rappresentanti della Giunta, pur raccogliendo l’invito al dialogo ed alla collaborazione, hanno precisato che, per vincoli di approvazione, si potrà sviluppare concretamente con effetti sul prossimo anno. Inoltre hanno ammesso l’errore nel sottovalutare il confronto preventivo con le parti sociali.

Alla luce di quanto descritto CGIL-CISL-UIL riconfermano la loro valutazione negativa sull’esito dell’incontro e sulla scelta di escludere le Organizzazioni Sindacali da un confronto preventivo e sistematico.

Se, nei prossimi giorni, non dovessero intervenire novità significative, CGIL-CISL-UIL valuteranno con le proprie categorie le iniziative da intraprendere.

comunicato stampa

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