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Cronaca | 10 luglio 2024, 08:56

Fatture false per operazioni (inesistenti) da oltre 2,2 milioni di euro (e 4,4 milioni nascosti al Fisco): 10 persone nei guai

Gli uomini della Guardia di Finanza hanno messo nel mirino un'impresa individuale che aveva simulato lavori edili per altre nove. Sequestrato oltre un milione di euro

guardia di finanza

La Guardia di Finanza ha messo nel mirino dieci società

Operazioni inestistenti per oltre 2,2 milioni di euro e ben il doppio (4,4 milioni) nascosto al Fisco. E' questa l'operazione scoperta dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Torino, che hanno incastrato ben dieci persone e altrettante società. 

Le indagini erano partite nel 2022, a seguito di una verifica fiscale condotta dal 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Torino, nel corso della quale è stato ricostruito il

reale volume d’affari di una ditta torinese che, in 4 anni, ha evaso il Fisco per più di 2,8 milioni di euro tra imposte dirette e imposta sul valore aggiunto.


L’attività ispettiva ha consentito ai finanzieri anche di accertare che il titolare della ditta individuale aveva chiesto e illecitamente ottenuto un finanziamento pubblico di 25.000 euro garantito dal Fondo di Garanzia PMI, utilizzato per finalità diverse da quelle previste dallo Stato per favorire l’accesso alle fonti finanziarie delle piccole e medie imprese attraverso la concessione di una garanzia pubblica.

Nel corso delle successive indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Torino, i militari, analizzando i numerosi rapporti finanziari di cui il titolare della ditta era intestatario, hanno individuato accrediti per 4,4 milioni di euro, successivamente prelevati in contanti per l’intero ammontare.

Si è così scoperto che la ditta individuale aveva eseguito, nel corso degli anni, solo piccoli lavori edili presso condomini privati e che le prestazioni rese alle nove principali imprese clienti, per un ammontare complessivo esposto in fattura di oltre 2,2 milioni di euro, erano tutte fittizie; i documenti fiscali, pertanto, avevano quale unico scopo quello di consentire alle stesse di evadere le imposte per oltre 730.000 euro.

All’esito degli accertamenti, sono stati denunciati 10 soggetti, il titolare della ditta e i rappresentanti legali delle aziende coinvolte, per ipotesi di reati fiscali, sette delle quali sono state anche segnalate per la responsabilità amministrativa da reato degli Enti.

Nei confronti del principale indagato è stata emessa un’ordinanza di applicazione di misura cautelare dell’obbligo di dimora e un sequestro preventivo per un importo complessivo di oltre un milione di euro.

redazione

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