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Cronaca | 28 gennaio 2026, 17:07

Ancora tensioni al carcere di Torino: detenuta sputa in faccia ad un’agente

La denuncia dell'Osapp: "Polizia Penitenziaria da troppo tempo lasciata sola e abbandonata a se stessa"

Foto d'archivio

Foto d'archivio

Nella tarda serata di ieri, martedì 27 gennaio, intorno alle ore 21, una detenuta di origine straniera, ristretta presso la sezione ICAM della Casa Circondariale di Torino “Lorusso e Cutugno”, ha sputato in faccia a un’agente di Polizia Penitenziaria in servizio. L’episodio si è verificato mentre l’agente donna stava cercando di calmare la detenuta e di farla ragionare, ma ogni tentativo di mediazione è risultato vano.

La sezione ICAM, nella quale operano esclusivamente agenti donne, sta purtroppo diventando un vero e proprio ricettacolo di soggetti difficili, rendendo sempre più complessa e pericolosa l’attività quotidiana del personale di Polizia Penitenziaria che vi presta servizio, spesso in condizioni operative critiche e con organici insufficienti. A dichiararlo è Leo Beneduci, Segretario Generale dell’OSAPP.

"La situazione del carcere di Torino è ormai nota a tutti. L’istituto detiene un triste primato per numero di aggressioni al personale. Solo nel corso del 2025 si sono registrate oltre 30 aggressioni, con oltre 40 agenti rimasti feriti. L’ultima aggressione risale al 27 dicembre, ai danni di una viceispettrice donna", ha sottolineato Beneduci. "L’OSAPP chiede interventi concreti e immediati a tutela della Polizia Penitenziaria, che da troppo tempo viene lasciata sola e abbandonata a se stessa nel garantire la sicurezza degli istituti penitenziari italiani".

comunicato stampa

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