Un bar interno alla scuola che è, contemporaneamente, un presidio sociale e una vera e propria palestra professionale per giovani studenti. È stato inaugurato questo pomeriggio, presso la scuola secondaria di primo grado Enrico Fermi, il nuovo "Bar Fermi". L’iniziativa rappresenta l'ultimo tassello del Patto Educativo di Comunità "Fermi, Scuola Aperta!", progetto volto a trasformare l'istituto in un polo di aggregazione per i quartieri Nizza Millefonti e Lingotto.
Il progetto e la rete territoriale
Il Patto, avviato nel 2023, è coordinato dall'Istituto Comprensivo Vittorino da Feltre e coinvolge una fitta rete di partner: la Città di Torino (attraverso ITER), la Circoscrizione 8, la Fondazione Agnelli e la SSD CH4 Sporting Club nel ruolo di capofila del Terzo settore.
Recentemente, il perimetro del progetto si è ampliato grazie all'ingresso della Fondazione ENGIM Piemonte ETS e al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo. Attraverso il bando "RiSalto", inserito nella più ampia cornice di "Città dell'Educazione", sono state finanziate attività extra-didattiche che mirano a rafforzare il ruolo della scuola come centro culturale e sociale aperto oltre l’orario delle lezioni.
Formazione e "Learning by doing"
La particolarità del Bar Fermi risiede nella sua gestione: lo spazio opererà infatti come impresa formativa. Al suo interno lavoreranno gli allievi della sede ENGIM San Luca di Torino, iscritti ai corsi di ristorazione post-terza media. Per questi studenti si tratta di un percorso di learning by doing che permette di acquisire competenze tecniche e relazionali in un ambiente di lavoro reale, seppur protetto e monitorato dai tutor.
Le voci delle istituzioni
La cerimonia di inaugurazione è stata aperta dal dirigente scolastico Daniele Benedetto. A seguire, gli alunni della Fermi e il presidente del CH4 Sporting Club, Giorgio Moro, hanno illustrato l'evoluzione del Patto Educativo.
All'evento hanno partecipato i rappresentanti delle principali istituzioni coinvolte. Il sindaco di Torino Stefano Lo Russo e l'assessora alle Politiche educative Carlotta Salerno hanno sottolineato l'importanza di modelli scolastici capaci di dialogare con il territorio.
"Un luogo di socialità e inclusione - ha commentato il primo cittadino di Torino - ma anche di formazione per tante studentesse e studenti". "Istruzione, formazione professionale e inclusione sociale a beneficio non solo della comunità scolastica, ma di tutto il quartiere", ha aggiunto Carlotta Salerno.
Sono intervenuti inoltre Massimiliano Miano (Presidente Circoscrizione 8), Andrea Gavosto (Direttore Fondazione Agnelli) e Marco Gilli (Presidente Fondazione Compagnia di San Paolo).
Il pomeriggio si è concluso con il taglio del nastro e la presentazione operativa del bar a cura di Marco Muzzarelli, direttore nazionale ENGIM, affiancato dagli allievi che inizieranno ufficialmente l’attività di gestione della struttura.

















