In largo Grosseto si torna a parlare di parcheggi assenti. Dopo mesi di segnalazioni e proteste, approda in Circoscrizione 5 un’interpellanza firmata dai consiglieri Cinzia Redavid (Fdi), Simona Borrelli (Fi) Giorgio Tassone (Lega), Carmela Ventra (Torino Bellissima) e Stefano Subbiani (Gruppo Misto di Maggioranza) con richiesta di chiarimenti sulla mancata compensazione degli stalli eliminati con la riqualificazione dell’area.
Dopo l'abbattimento del cavalcavia
Il tema non è nuovo. Con l’abbattimento del cavalcavia di corso Grosseto, avvenuto nell’ambito del potenziamento del Passante ferroviario, sono scomparsi tra i 140 e i 160 posti auto che per anni erano stati utilizzati dai residenti sotto la struttura. Una perdita che, secondo i firmatari dell’atto, non è mai stata colmata nel nuovo assetto viario.
La trasformazione dell’area - con il nuovo sottopasso, le rampe di collegamento, marciapiedi più ampi e piste ciclabili - ha migliorato alcuni aspetti della viabilità, ma ha lasciato aperta la questione della sosta.
Le conseguenze, denunciano residenti e commercianti, si vedono soprattutto nelle ore serali e notturne, quando trovare parcheggio diventa sempre più difficile. A questo si aggiunge il cosiddetto “traffico di ricerca”, con auto che continuano a circolare in zona alla ricerca di uno stallo libero, aumentando congestione e disagi.
L'ultimo sopralluogo
Già durante un sopralluogo della Circoscrizione, nei mesi scorsi, era emerso un quadro critico: circa un centinaio di posti auto persi tra via Lanzo e largo Grosseto e nessuna soluzione strutturale individuata. Dal Comune era arrivata una risposta interlocutoria, con poche possibilità tecniche di ricavare nuovi spazi senza interventi importanti.
Nel frattempo, le proposte avanzate - dai sensi unici per creare parcheggi a pettine fino alla riduzione di alcune aree verdi - non hanno ancora trovato attuazione.
A soffrire non sono solo i residenti, ma anche le attività commerciali della zona, che denunciano un calo della clientela proprio a causa della difficoltà di sosta. "Non capiamo - spiega il coordinatore alla Viabilità della Circoscrizione 5, Bruno Francavilla -, perché non sia stata prevista una compensazione dei parcheggi eliminati tra il 2017 e il 2018".














