Un pò dell'edizione 2026 del Salone del Libro sarà di scena a Moncalieri. Per il terzo anno consecutivo, infatti, il Salone Off vedrà il coinvolgimento del Centro Culturale San Francesco del Carlo Alberto.
Una proposta varia e articolata
A Palazzo Mombello, nella Sala “dei Salotti”, quattro appuntamenti inseriti nel cartellone degli eventi diffusi sul territorio della kermesse torinese. Una proposta varia e articolata, quella messa in campo quest’anno, con la quale l’associazione presieduta da Giancarlo Chiapello, che coopera con la Comunità Barnabita nel dare continuità all’insigne storia del Real Collegio, conferma la propria volontà di implementare reti, favorendo la connessione tra Moncalieri e le principali istituzioni culturali del capoluogo subalpino, candidato a Capitale Europea della Cultura 2033. Il programma, curato dal giornalista Marco Margrita, è sviluppato in collaborazione con il Centro Culturale Pier Giorgio Frassati di Torino e il Movimento Cristiano Lavoratori, oltre che con Edizioni Traguardi Sociali e Paola Caramella Editrice.
Negli spazi storici del Real Collegio Carlo Alberto, un’offerta culturale capace di intrecciare storia, letteratura, filosofia e attualità. “Abbiamo cercato – spiegano gli organizzatori – di interpretare il tema Il mondo salvato dai ragazzini sottolineandone il richiamo forte a speranza e libertà che esso contiene, traducendolo in un percorso capace di dare voce alle nuove generazioni e, al tempo stesso, di metterle in dialogo con la tradizione culturale e spirituale. L’idea che attraversa tutti gli appuntamenti – chiariscono dal Centro Culturale - è che i “ragazzini” evocati dal tema non siano soltanto una categoria anagrafica, ma una prospettiva: quella di uno sguardo capace di rinnovare il mondo, di interrogarsi, di non dare nulla per scontato. In questo senso, speranza e libertà non sono parole astratte, ma esperienze da coltivare attraverso la cultura, il confronto e la responsabilità condivisa”.
Si comincia la sera dell'8 maggio
Si inizia venerdì 8 maggio alle ore 18 con il workshop “Giovani, Passione, Impegno. L’ultima sezione sturziana in Italia: Moncalieri 1919–2026”. Protagonista il diciottenne Matteo Cerrato, autore di un saggio dedicato a questa peculiare esperienza politica, che si confronterà con i coetanei della Generazione Z. Introducono Giancarlo Chiapello e Michele Rosboch dell’Università degli Studi di Torino.
Il secondo appuntamento è previsto per lunedì 11 maggio alle ore 21 con la lectio “La libertà in Sant’Agostino”. Il professor Aldo Rizza guiderà il pubblico in una rilettura della vita e del pensiero del Padre della Chiesa, evidenziandone l’attualità. Saluta il vicepresidente Antonio Guzzo. Introduce il giornalista Marco Margrita. Martedì 12 maggio alle ore 18 spazio alla narrativa con l’incontro con l’autore Claudio Cantore, in occasione dell’uscita del romanzo “Non sparate al cuoco”. In dialogo con Marco Margrita, l’autore accompagnerà il pubblico in un intreccio originale tra storia e storie.
Chiude il ciclo venerdì 15 maggio alle ore 21 il workshop “Attraversando la ‘foresta oscura’: le fiabe al tempo di ChatGPT”, un’esperienza guidata da Paolo Campisi e Chiara Neirotti, rivolta a genitori, insegnanti, bambini e ragazzi, per riflettere sul ruolo della narrazione nell’era digitale.
Tutti gli incontri si svolgeranno presso Palazzo Mombello del Real Collegio Carlo Alberto di Moncalieri, in via Real Collegio 28. Per ulteriori informazioni: www.sfdca.it



















