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Attualità | martedì 17 gennaio 2017, 15:27

Aumenti abbonamenti Frecciarossa Torino-Milano, M5S:"Trenitalia colpisce i più deboli"

M5S: "Le decisioni unilaterali di Trenitalia rappresentano un ulteriore ostacolo e rendono oggi ancora più urgente l'attivazione di iniziative per la salvaguardia delle condizioni dei lavoratori interessati"

Aumenti abbonamenti Frecciarossa Torino-Milano, M5S:"Trenitalia colpisce i più deboli"

"Ancora una volta le scelte aziendali di Trenitalia vengono fatte pagare ai cittadini più deboli". A dirlo è il Gruppo consiliare del M5S di Torino, che spiega:"Trenitalia ha appena deciso di rimodulare i prezzi degli abbonamenti sulla tratta Alta Velocità Torino-Milano, che costituisce per 1.800 persone l'unico modo che hanno per potersi recare al lavoro o a studiare da Torino a Milano e viceversa, visto che l'azienda sta contemporaneamente abbandonando il servizio offerto con i Frecciabianca".

"Per la maggioranza dei lavoratori", spiegano i consiglieri comunali,"che usano la fascia 8-18 dal lunedì al venerdì, il prezzo dell'abbonamento è lievitato del 20%, passando da 340 euro a 408 mensili e portando il totale dell'aumento, in appena 20 mesi, a più del 38%".

Trenitalia ha diminuito il costo di alcuni abbonamenti, ma solo a patto che si prenda un treno dopo le 9 ed il ritorno entro le 17. Orari incompatibili con le esigenze di praticamente tutti i lavoratori pendolari e che premiano di fatto pochissimi utenti sul totale.

“Forse i manager di Trenitalia dovrebbero provare a rimodulare il trasporto in funzione delle esigenze della clientela, piuttosto che a colpire coloro che non possono piegarsi alle loro esigenze di saturazione dei posti sui treni. Visto che parlano di mercato per il settore dell'Alta Velocità, sarebbe bene che si comportassero come tutte le aziende che, sul mercato, devono la propria esistenza e sopravvivenza al soddisfacimento dei bisogni dei propri clienti.”, ha detto Roberto Malanca, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Torino.

Il 24 ottobre 2016 il Consiglio Comunale della Città di Torino ha approvato all'unanimità una mozione per l'istituzione di un tavolo di confronto e concertazione tra istituzioni piemontesi, lombarde, parlamentari, imprese ferroviarie e comitati dei lavoratori pendolari.

"Le decisioni unilaterali di Trenitalia rappresentano un ulteriore ostacolo e rendono oggi ancora più urgente l'attivazione di iniziative per la salvaguardia delle condizioni dei lavoratori interessati", conclude il Gruppo Consiliare del M5S.

“Abbiamo già interrogato l'assessore ai trasporti regionale Balocco su cosa intenda fare la regione, da quando Trenitalia minacciò di togliere gli abbonamenti e imporre la prenotazione del posto obbligatoria. Oggi gli abbiamo chiesto di riferire in Consiglio Regionale e presenteremo una mozione a sostegno dei pendolari”, ha aggiunto il Consigliere Regionale Federico Valetti.

Cinzia Gatti

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