/ Eventi

Spazio Annunci della tua città

Jordan nato 16/04/2018 magnifico sano cucciolo sverminato ciclo vaccinale completo libretto sanitario e certificazione...

Nel borgo marinaro di Gioiosa Marea e a pochi passi dal mare, pittoresca recentemente ristrutturata. La casa, dotata...

Con cucina, camera, sala e bagno. Balcone ampio lungo tutto l’appartamento. Posto auto chiuso da sbarra con apertura...

Luminoso, ampio e panoramico, 3° p ascensore, di soggiorno e cucinino, camera matrimoniale, bagno nuovo con doccia....

Che tempo fa

Cerca nel web

Eventi | martedì 24 gennaio 2017, 13:59

Giovedì 26 Cristina Bellon incontra gli amici di Villa della Regina

L'appuntamento sui temi di attualità di "59 minuti con..."

Tutti pronti all’UniManagement Learning Center, per l’arrivo della scrittrice varesina Cristina Bellon, che giovedì 26 gennaio, alle ore 18, incontrerà gli ospiti degli Amici di Villa della Regina e tutti coloro che sono curiosi di conoscere un’autrice che parla abitando le parole che dice.Cristina Bellon aprirà il ciclo di conversazioni informali del 2017 su temi di attualità: “59 minuti con…” E per farlo sceglie un tema esistenziale. 

“Sappiamo ciò che siamo, ma non sappiamo quello che potremmo essere” (Ofelia, Amleto, Atto 5, scena 4). La citazione di William Shakespeare descrive la condizione umana. Non conosciamo le azioni che le circostanze ci porteranno a compiere. Talvolta ci troviamo smarriti, vittime del nostro destino. Oppure carnefici della nostra esistenza. Perchè c’è una parte oscura in noi sempre pronta a emergere: imparare a riconoscerla è già una vittoria

Cristina Bellon condanna uno dei modelli sociali moderni cui l’uomo aspira: il delirio di protagonismo.  E la delusione di non riuscire a essere primi si trasforma in frustrazione, un accumulo di violenza potenziale, che poi si riversa nell’ambiente in cui viviamo.

In fondo, è questa la sintesi del suo nuovo romanzo, che presenterà durante la serata: “L’uomo che non sono” (Cairo Editore, Milano, 2016), un noir psicologico, che smantella le fondamenta della società attraverso l’erosione della vita di un uomo comune, nel quale tutti possiamo riconoscerci. In soli due mesi, ha venduto duemila copie e sta scalando velocemente le classifiche. Lo strillo, in copertina, di Andrea Pinketts anticipa il disegno senza scrupoli dell’autrice: “Il patto con il diavolo lo fai quando ti guardi allo specchio e non ti piaci abbastanza. Un romanzo di vetro incrinato”.

c.s.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore