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Eventi | 11 ottobre 2017, 20:13

A Palazzo Cisterna il libro di Dino Ramella su Amedeo di Savoia

In mostra anche cimeli librari della biblioteca storica

A Palazzo Cisterna il libro di Dino Ramella su Amedeo di Savoia

Si presenta a Palazzo Cisterna, giovedì 19 ottobre alle ore 17, all’interno del programma degli incontri organizzati nelle sale auliche della sede della Città metropolitana di Torino dall’Associazione Amici della Cultura, l’ultimo libro di Dino Ramella edito da Daniela Piazza dal titolo “Il Duca d’Aosta e gli Italiani in Africa Orientale”. 

La pubblicazione presenta la nobile figura di Amedeo di Savoia d’Aosta rivisitata a ottant’anni dalla nomina a Viceré d’Etiopia nel suo periodo di governo in Africa Orientale Italiana. Un autentico spaccato di vita dell’Impero, vissuto attraverso testimonianze dirette, stralci di lettere, opinioni e immagini fotografiche legate ai protagonisti che si stabilirono in Eritrea, Somalia ed Etiopia tra l’occupazione italiana e i drammatici eventi che ne seguirono con lo scoppio della seconda guerra mondiale, dal 1937 al 1943.

“Il Duca d’Aosta e gli Italiani in Africa Orientale” ripercorre i fatti storici nei quali le memorie legate al principe si uniscono a quelle degli Italiani e delle Italiane che decisero di aprire un nuovo capitolo della propria vita in terra d’Africa. La scelta della sede della presentazione non è casuale. Palazzo Cisterna è stato dal 1867 (anno in cui Maria Vittoria, ultima discendente della famiglia dal pozzo della Cisterna, sposa Amedeo di Savoia) al 1940 (anno in cui i Savoia vendono il palazzo alla Deputazione Provinciale) dimora di casa Savoia. Il 21 ottobre 1898 negli appartamenti privati del palazzo di via Maria Vittoria nasce Amedeo, il protagonista del libro di Ramella,  figlio di Emanuele Filiberto e Elena d’Orléans.

Ma c’è un altro importante legame che unisce il terzo Duca d’Aosta e Palazzo Cisterna ed è il Fondo Campini proveniente dalla biblioteca privata di Elena d’Orléans, madre di Amedeo, e dal 2003 acquisito dalla Biblioteca di Storia e Cultura del Piemonte Giuseppe Grosso che ha sede a Palazzo Cisterna. 

In occasione della presentazione sarà possibile ammirare nel Belvedere alcuni preziosi cimeli per lo più appartenente al Fondo Campini che evidenziano come gli interessi di Elena d’Orléans per l’Africa siano naturalmente stati trasmessi al figlio che appena diciottenne si reca in Somalia con lo zio Luigi Amedeo, il duca degli Abruzzi, e insieme costruiscono una ferrovia e un villaggio battezzato Villaggio Duca degli Abruzzi. Nominato nel 1937 governatore generale dell'Africa Orientale Italiana e Viceré di Etiopia, Amedeo partecipa nel 1941 alla battaglia dell'Amba Alagi. Fatto prigioniero di guerra dagli inglesi, muore a Nairobi il 3 marzo 1942.

Tra una selezione di foto di famiglia e foto più istituzionali sarà possibile ammirare una vera curiosità trovata per caso all’interno di un libro del Fondo: un appunto manoscritto di Elena d’Orléans, datato 1943, nel quale, da mamma, esprime tutto il dolore per la prematura scomparsa del suo Bouby.

c.s.

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