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Eventi | 07 febbraio 2019, 09:28

Too short to wait, un venerdì per immergersi nel mondo del "corto"

Appuntamento in via Cagliari 40 con le proiezioni alla sala Il Movie

Too short to wait, un venerdì per immergersi nel mondo del "corto"

Anche venerdì 8 febbraio, Too short to wait - anteprima Spazio Piemonte propone nuove occasioni per immergersi nel fervido panorama della produzione regionale in corto, con le proiezioni alla sala Il Movie (Via Cagliari 40/e, Torino. Ingresso 5 euro) dei lavori iscritti a Spazio Piemonte.

Dei 129 corti partecipanti a Too Short to Wait e candidati per partecipare al 18° gLocal Film Festival, dal 5 al 10 marzo al Museo del Cinema - Massimo, la terza giornata di rassegna dedicata al formato breve vedrà sfilare 15 film, che rivelano l’esigenza di affrontare tematiche attuali o scoprire storie e personaggi vicini, ma mai raccontate attraverso l’occhio della videocamera.

Alle 17.30, il blocco DOC – che racchiude diverse opere documentaristiche sotto i 30’ - è dedicato alla musica e propone Quelli di Educazione Sabauda di Stefano Carena, sul rapper torinese Willie Peyote; Acqua passata di Claudio Paletto, ispirato da un racconto di Stefano Giaccone, fondatore punk band seminale dei primi anni ’80 Franti; L'aurora di Sharif Meghdoud, sulla nightlife torinese; mentre Grazie Johnny del regista torinese Alberto Segre, da anni attivo a Parigi, racconta di Olivier, Hana, Issam e Fanta, ballerini hip hop dei quartieri nord della capitale francese, la cui identità si è forgiata nella musica e nella danza.

Ancora storie vere e percorsi lungo il filo della memoria, alle 19.30, per il secondo appuntamento DOC della giornata, in cui spiccano Voci di dentro di Lucio Laugelli, che affronta il mondo carcerario italiano, girato nel penitenziario di San Michele di Alessandria, a Porto (Portogallo) e L'Avana (Cuba); La città nella città di Francesca Todesco, sulla storia manicomiale della città di Racconigi, che ha radici dolorose e ancora vive per i suoi abitanti; e Tempo per respirare di Federico Maiocco, sull’omonimo progetto di montagna-terapia, girato in Val Maira (CN).

Alle 21.30, per CORSI CORTI. PICCOLE STORIE DI CINEMA: la società di produzione e talent hub con base a Torino Grey Ladder presenta Helikon di Taiyo Yamanouchi, un progetto crossmediale che racconta il mondo della scrittura e fonda la sua struttura principale sulla moltiplicazione dei punti di vista e di linee narrative intrecciate. Il cuore del progetto passa attraverso la serialità che mescola il mistery e alcuni elementi tipici del thriller moderno, due codici narrativi affermati e di successo nel panorama produttivo internazionale. Come sfondo, Helikon descrive una Torino magica, inquietante e seducente, inserita in una strategia di valorizzazione come set naturale, aggregatore di professionalità di alto livello e portatrice di una tradizione culturale, letteraria e cinematografica accessibile a tutti. Il progetto integra uno storytelling multimediale pensato per più piattaforme di fruizione: dalla serie tradizionale alla webserie, fino ai contenuti extra per il web e all’antologia di romanzi brevi.

Alla presentazione del progetto di Grey Ladder, seguono sei corti dai toni tipici del DRAMA come il viaggio psichedelico Nero di Nicolas D’Amanzio; mentre personaggi allo specchio con il proprio passato e i propri fantasmi sono invece protagonisti dei film brevi Ancora padre ancora figlio di Vincenzo Caruso, La lampara di Gino Caron e D.A.D. - Die Another Day di Andrea Marcovicchio.

comunicato stampa

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