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Attualità | 21 febbraio 2019, 11:42

Parco Rignon, abitanti contro l'area cani: "Frastuono insopportabile, chiudetela"

Alcuni residenti di via Filadelfia e dintorni hanno presentato una petizione in Circoscrizione 2

Parco Rignon, abitanti contro l'area cani: "Frastuono insopportabile, chiudetela"

Tanti, troppi cani al parco Rignon, di ogni razza e taglia. Un concerto continuo di latrati in qualsiasi ora del giorno. È questa la denuncia di un gruppo di abitanti di Santa Rita, nell'area circostante Villa Amoretti, che hanno presentato una petizione in Circoscrizione 2 per far chiudere l'area dedicata agli animali.

“Da quando è stata aperta la nostra vita è diventata impossibile”, denuncia Alessandro Garnero, primo firmatario, che dal 2015 abita in un appartamento di via Filadelfia affacciato proprio sopra i giardini. L’area di sgambamento è stata trasferita da corso Orbassano al Rignon nel 2017 e, a detta dei residenti, la situazione si è fatta di anno in anno sempre più problematica. "Vista l'ampiezza dello spazio – continua Garnero –, è facile che tanti vengano coi loro cani anche da fuori quartiere. D'estate, con le finestre aperte, il rumore diventa davvero insopportabile". La posizione del recinto, infatti, incavato tra i palazzi, favorisce l’effetto eco nelle vie che lo delimitano.

Ma non si tratta solo del frastuono. Pare che molti padroni lascino gli animali liberi anche al di fuori della zona delimitata, suscitando soprattutto il fastidio delle famiglie con bambini. “E se la cosa viene fatta notare ai diretti interessati – denuncia Garnero – capita spesso che ti rispondano sgarbatamente. Inutile tentare la collaborazione”.

Al di là del disturbo sonoro, per la Circoscrizione 2 la priorità resta un'altra: "Il problema vero sono i padroni che lasciano i cani liberi al di fuori del recinto", spiega il vicepresidente Alessandro Nucera. "Molte persone che prima si recavano al parco a leggere, fare yoga o prendere il sole ora non ci vanno più. Abbiamo più volte attivato la polizia municipale, che si è premurata di fare svariati controlli in diverse ore del giorno. Quello che, come amministrazione, non possiamo tollerare è il mancato rispetto delle regole".

Sull'eventuale chiusura o spostamento dell'area cani dovrà però pronunciarsi la Città di Torino. Al momento sono circa una settantina le firme raccolte con la petizione. A questo si aggiungono le lamentele per alcune festicciole organizzate nel parco durante la bella stagione da gruppi di amici o famiglie, che generano ulteriore rumore.

Lunedì 25 febbraio, alle ore 18, se ne discuterà alla Biblioteca Civica Villa Amoretti con i tecnici comunali e la polizia municipale.

Manuela Marascio

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