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Attualità | 13 aprile 2019, 14:31

Parella, “fumata grigia” per il palavolley: presto un'assemblea pubblica

Segnali incoraggianti dopo il doppio incontro del presidente del Volley Parella Facchini con il vice-sindaco Montanari e con il presidente della Circoscrizione 4 Cerrato; deadline fissata al 31 maggio

Parella, “fumata grigia” per il palavolley: presto un'assemblea pubblica

Dopo mesi di incomprensioni e rinvii, sembra finalmente indirizzato verso un via libera definitivo il progetto del palavolley in borgata Parella: in settimana, il presidente del Volley Parella Gianluca Facchini ha incontrato il vice-sindaco Guido Montanari e il presidente della Circoscrizione 4 Claudio Cerrato per illustrare la bozza preliminare della struttura polivalente da 2mila posti che intende costruire con fondi privati sul terreno comunale “Salette”.

Particolarmente positivo, come confermato dallo stesso Facchini, è stato l'incontro con Montanari: “Abbiamo voluto – ha dichiarato – condividere le nostre intenzioni con la Città per portarci avanti con i vari passaggi istituzionali, dandoci come deadline per la presentazione del progetto preliminare il prossimo 31 maggio. Per il momento non posso ancora anticipare nulla, ma sveleremo qualcosa in più durante la conferenza stampa del torneo “Pasqua sotto rete”, in programma la prossima settimana”.

La Circoscrizione, attraverso una mozione approvata con maggioranza risicata nel corso dell'ultimo Consiglio, aveva invece formulato la richiesta di includere nel progetto palavolley le attività ricreative attualmente svolte al centro d'incontro E18 di Strada Antica di Collegno (per esigenze di sicurezza della scuola dell'infanzia “Dewey”, ndr) e di accogliere, in orario scolastico, gli studenti dei vicini Istituti “Cattaneo” e “Levi”: “Siamo aperti – ha aggiunto Facchini – al dialogo, per questo raccoglieremo tutte le istanze e, in fase di convenzione, decideremo cosa inserire: l'impianto non sarà soltanto riservato alla pallavolo ma dovrà vivere 365 giorni all'anno facendo rete con le attività limitrofe, senza dimenticare l'esigenza di incassare i fondi necessari alla sua gestione ordinaria e al ripianamento del debito; eventualmente saremmo anche disponibili a mettere a bilancio, a cifre ragionevoli, la riqualificazione dei lotti vicini come quello degli orti abusivi”.

Positivo, a proposito, anche il parere di Cerrato : “Mi sembra – ha commentato – un buon progetto: ora vorremmo portare avanti un percorso di condivisione con la cittadinanza attraverso un'assemblea pubblica di presentazione da organizzare prima che vengano depositati gli atti ufficiali. Riguardo alle esigenze che, come Circoscrizione, avevamo presentato mi sembra che ci sia la disponibilità a soddisfarle, bisognerà poi vedere come verrà definita la convenzione considerando il fatto che stiamo sempre parlando di un impianto pubblico che sorgerà su un terreno di proprietà comunale”.

Marco Berton

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