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Cronaca | 10 luglio 2019, 15:45

Ponte Mosca verso la riqualificazione, c'è una manifestazione di interesse: ipotesi residenza universitaria

La zona di Ponte Mosca ha una destinazione d'uso per servizi quali turismo, scuola e ricettività

Ponte Mosca verso la riqualificazione, c'è una manifestazione di interesse: ipotesi residenza universitaria

Primo passo per la riqualificazione della zona vicino Ponte Mosca, dove il degrado potrebbe cedere il passo ad una residenza universitaria.

Questa mattina la Città Metropolitana ha approvato una delibera per integrare il piano di alienazioni del patrimonio immobiliare per il 2019, aggiungendo nell'elenco dei beni l'area da 28 mila metri quadri all'angolo tra corso Giulio Cesare, Lungo Dora Firenze e via Aosta. Dopo diverse gare andate deserte nel corso di questi anni, c'è la manifestazione di interesse da parte di un soggetto per la riqualificazione dell'area. 

Lo spazio al confine tra Borgo Dora e Aurora è stato messo in vendita diversi anni fa, inizialmente al prezzo di 10 milioni di euro. Una cifra considerata probabilmente troppo elevata dal mercato, tanto che la Città Metropolitana ha deciso di scendere a 7 milioni e 300mila euro.

Un ammontare che ha convinto un soggetto a presentare una manifestazione d'interesse. La zona di Ponte Mosca ha una destinazione d'uso per servizi quali turismo, scuola e ricettività. Tra le ipotesi emerse durante il dibattito in Città Metropolitana è che li possa trovare spazio anche una residenza universitaria. 

Per il consigliere metropolitano con delega ai lavori pubblici Antonino Iaria si tratta di "una riqualificazione che interesserà sia Comune che Città Metropolitana ed apre a una proposta urbanistica di grande impatto sull'area".

Il consigliere metropolitano Silvio Magliano ha sottolineato l'importanza del ruolo sociale svolto in questi anni sul Lungo Dora dalla scuola di arti marziali Dojo Miura. "La politica si renda conto che li c'è questo istituto, che ha costituito e costituisce un presidio: troviamo un accordo perché possa rimanere lì o essere spostato, accompagnando il trasferimento, in un altro luogo della città dove ce n'è bisogno", ha concluso.

Cinzia Gatti

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