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Economia e lavoro | 12 luglio 2019, 16:22

Sciopero del trasporto pubblico e aereo: anche il Piemonte ha riunito i suoi rappresentanti

I sindacati di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti si sono trovati questa mattina con i massimi esponenti regionali. Sul tavolo, la questione Alitalia, ma anche la situazione generale delle infrastrutture e della logistica

Sciopero del trasporto pubblico e aereo: anche il Piemonte ha riunito i suoi rappresentanti

Sciopero generale dei trasporti del 24 e del 26 luglio. Anche il Piemonte è deciso a fare la sua parte e nella mattinata di oggi si sono riuniti a Torino, presso il salone “Pia Lai” Cgil, in via Pedrotti 5, gli esponenti dell'Attivo Regionale Unitario di Filt Cgil – Fit Cisl – Uiltrasporti Uil, in preparazione dello sciopero che in tutta la penisola coinvolgerà tutti i settori del trasporto pubblico il 24 luglio e, nella giornata del 26 luglio, tutto il trasporto aereo. Un settore al centro del dibattito per le recenti vicende targate Alitalia.

Lo sciopero è stato proclamato per dare sostegno alla piattaforma unitaria di proposte 'Rimettiamo in movimento il Paese' indirizzata al Governo. “Per la prima volta nella storia più recente – affermano i segretari nazionali dei sindacati confederali Stefano Malorgio, Salvatore Pellecchia, Claudio Tarlazzi - il Governo che si contraddistingue per l’assenza di risposte strategiche, non ha mai convocato le organizzazioni sindacali o lo ha fatto solo per sporadici incontri per la gestione delle singole crisi. A seguito di questo bisogno di scelte si deve aprire un confronto punto per punto su infrastrutture, politica dei trasporti e regole ed arrivare alla sottoscrizione di un Patto per i Trasporti che parta dall’aggiornamento del Piano Generale dei Trasporti e della Logistica e che tenga conto delle esigenze di mobilità delle persone e delle merci. Il sistema di regolazione dei trasporti sta penalizzando sia le lavoratrici che i lavoratori del settore. Basta osservare cos’è accaduto nel trasporto aereo, dove al crescere del traffico una serie di aziende, anziché svilupparsi, sono entrate in crisi che durano tuttora. Senza trasporti moderni ed efficienti, con tutti i lavoratori tutelati dai contratti nazionali, questo Paese non potrà ripartire”.

All'Attivo Unitario di oggi sono intervenuti i segretari generali di Filt Cgil – Fit Cisl – Uiltrasporti Uil Piemonte, Mauro Poggio, Claudio Furfaro, Orazio Colapietra.

M.Sci

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