/ Politica

Politica | 19 luglio 2019, 20:17

Ordinanza di sgombero per i nomadi di corso Cosenza: divieto di stazionamento camper fino a dicembre

Il provvedimento del Comune mira a "prevenire situazioni di grave incuria e degrado". Cresce la tensione tra residenti, militanti di estrema destra e gruppi solidali alle famiglie rom

Ordinanza di sgombero per i nomadi di corso Cosenza: divieto di stazionamento camper fino a dicembre

Rimozione di caravan e autoveicoli dai giardini "Ferruccio Novo" entro 24 ore. E' questa l'ordinanza emessa dal Comune di Torino a fronte delle famiglie nomadi, con bambini, che da circa due anni sostano nel parcheggio di corso Cosenza.

Il provvedimento sarebbe volto a "prevenire situazioni di grave incuria e degrado" e contenere "fonti di pregiudizio del decoro e della vivibilità dell'area", in riferimento a diversi episodi di intolleranza e malessere manifestati dai cittadini sin dal 2017. Non ultima una petizione presentata a Palazzo Civico e sottoscritta da 315 residenti, gli stessi che, da mesi, partecipano ai presidi organizzati periodicamente da CasaPound per chiedere l'allontanamento dei rom.

Il documento impone il divieto, fino al 31 dicembre 2019, di stazionamento abitativo con autoveicoli e rimorchi di qualunque genere nonché l'eventuale collocazione di manufatti per impedirne l'accesso. A denunciare l'atto, il segretario metropolitano PD Mimmo Carretta, che in un post su Facebook ha così commentato le mosse della sindaca: "Appendino si sveglia, si rende conto che in corso Cosenza ci sono problemi e in linea con il nuovo corso leghista manda le ruspe. Possiamo almeno sapere dove saranno trasferite le famiglie interessate?".

Mentre proprio questa mattina il gruppo spontaneo di cittadini di Santa Rita vicini ai nomadi, che dallo scorso anno "sorveglia" il parco organizzando iniziative a favore dell'integrazione, ha diffuso le immagini di un cartello dai toni fortemente intimidatori ("Zingari di m...", "Andatevene via o saranno guai", si legge, oltre a minacce e insulti pesanti, chiosate dalla sentenza "Santa Rita è fascista"), ritrovato nella zona occupata. 

Proprio ieri sera si è svolto l'ennesimo sit in del movimento di estrema destra, che ha generato qualche momento di tensione con il presidio pacifico di "solidali" intervenuto in risposta. Ancora nessuna informazione è stata data rispetto alla ricollocazione delle persone sgomberate.

Manuela Marascio

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium