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Cronaca | 17 settembre 2019, 11:57

Si era recato a Chiomonte nonostante il foglio di via della Questura: No Tav assolto in quanto "accompagnatore turistico"

Così ha deciso il giudice Lucilla Raffaelli, respingendo la richiesta della Procura, che voleva infliggere nove mesi allo storico attivista. Luca Anselmo ha mostrato un tesserino per giustificare la sua presenza sul territorio

Si era recato a Chiomonte nonostante il foglio di via della Questura: No Tav assolto in quanto "accompagnatore turistico"

L'esponente dei No Tav lavora in Valle di Susa come "accompagnatore turistico della Regione Piemonte", ed è anche proprietario di una quota di un terreno nella zona di Chiomonte.

Il foglio di via spiccato nei suoi confronti dalla Questura di Torino avrebbe dovuto quindi essere motivato con maggiori particolari. E' quanto ha stabilito il giudice Lucilla Raffaelli, nel motivare l'assoluzione di Luca Anselmo, il 35enne storico attivista No Tav, di fronte all'accusa di aver violato il provvedimento. La Procura aveva chiesto nove mesi di arresto.

Nel 2015 la Questura aveva applicato ad Anselmo il foglio di via dal territorio di Chiomonte, l'anno successivo però l'attivista era stato notato in occasione di tre iniziative No Tav nei pressi del cantiere. Da qui il rinvio a giudizio.

Anselmo, che risiede a Chianocco, ha affermato di essere proprietario di un piccolo appezzamento proprio a Chiomonte e di svolgere attività di ricerca faunistica e di accompagnatore turistico", presentando anche un tesserino. E questo gli è valso l'assoluzione.

Massimo De Marzi

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