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Scuola e formazione | 12 novembre 2019, 16:42

Regione, Grimaldi: "Come mai nelle tabelle dell’assestamento vengono sottratti 9.9 milioni di euro alla Missione Istruzione Universitaria?"

Dopo aver scoperto l'assegnazione del 50% delle assegnazioni a Edisu, il consigliere di Luv interroga l'assessore Tronzano su un taglio di 9.9 milioni sull’Istruzione Universitaria

Regione, Grimaldi: "Come mai nelle tabelle dell’assestamento vengono sottratti 9.9 milioni di euro alla Missione Istruzione Universitaria?"

 

È stata annunciata questa mattina, in Commissione Bilancio, la proposta contenuta anche nell'emendamento a prima firma Marco Grimaldi (Liberi Uguali Verdi) che riconferma per questo bilancio di assestamento l’inserimento delle borse di studio fra le spese obbligatorie della Regione. La clausola, inserita nel maxiemendamento alla legge di bilancio, consentirebbe così di attingere al fondo di riserva di 8 milioni per garantire la completa copertura, come già successo lo scorso anno. Tuttavia si apre un’altra questione:

"Come mai nelle tabelle dell’assestamento vengono sottratti 9.9 milioni alla Missione Istruzione Universitaria?", domanda Grimaldi. "Si prende con una mano e si toglie con l’altra? Tronzano non ha saputo rispondere".

"Certo, sulle borse di studio il principio che avevamo introdotto è stato riaffermato, ma non saremo tranquilli finché il bilancio non verrà chiuso. Manterremo comunque gli emendamenti che aumentano le risorse per il diritto allo studio, anche perché su un fondo di riserva di 8 milioni le borse da sole potrebbero richiederne 4 e continueremo a chiedere spiegazioni di questa nuova sparizione".

"Inoltre – prosegue Grimaldi – presenteremo emendamenti su altri temi fondamentali: un aumento di risorse per il diritto allo studio scolastico, a partire dalla copertura della nostra proposta di legge sull’introduzione del diritto alla mensa gratuita (2 milioni sul 2020, 3 sul 2021), il finanziamento del Fondo Salva Sfratti e del Fondo Salva Mutui (2 milioni sul 2019, 4 sul 2020, 4 sul 2020), i 5 milioni richiesti e non ottenuti dall’Assessora Caucino, da destinare però ad asili, consultori e ostetricia a domicilio e la cancellazione, invece, del milione riservato al call center regionale per i neogenitori. Infine, nuove risorse per l’assestamento idrogeologico e la tutela del clima. Sono tutte proposte che vengono incontro ai bisogni reali delle persone, per questo vorremmo che fossero accolte”.

"Per fortuna – conclude Grimaldi – le sparate dei mesi scorsi sulla rimodulazione dell’Irap per le aziende che inseriscono al lavoro solo piemontesi non hanno trovato spazio nel bilancio".

 

comunicato stampa

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