/ Eventi

Eventi | 22 novembre 2019, 14:34

"Canto libero. I linguaggi dell’arte incontrano i linguaggi del centro antiviolenza"

Incontro a più voci per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne organizzato domenica 24 novembre presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

"Canto libero. I linguaggi dell’arte incontrano i linguaggi del centro antiviolenza"

Domenica 24 novembre, dalle ore 17 alle 19, con ingresso libero fino a esaurimento posti, presso l'Auditorium della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (via Modane 16 a Torino), Telefono Rosa Piemonte di Torino presenta gli esiti di un percorso avviato nei mesi scorsi, in cui ha scelto di affiancare l’arte e la visione di un’artista ai propri strumenti di sensibilizzazione e di formazione a una cultura improntata al contrasto alla violenza di genere.

Il risultato di questa iniziativa è Canto libero, una nuova opera di Marzia Migliora ideata e realizzata appositamente per Telefono Rosa, frutto di un processo di committenza che rispecchia la consapevolezza delle volontarie di Telefono Rosa Piemonte che la cultura è uno strumento fondamentale nella lotta alla violenza, e che l’arte può agire su molteplici livelli di riflessione e di esperienza, rispondendo in modo non banale o semplificato alla complessità di uno tra i più tragici fenomeni che affliggono la società attuale.

Destinata a una forma di ascolto individuale tramite un apparecchio telefonico da sottomarino, l’opera è costituita da una traccia sonora creata in collaborazione con la drammaturga Elena Pugliese. Nell’occasione di questo incontro per la Giornata contro la violenza sulla donna, domenica 24 novembre, Canto libero sarà trasmesso in via eccezionale in modalità ambientale presso l’Auditorium della Fondazione, in apertura degli interventi che vedranno partecipi Marzia Migliora, Elena Pugliese, le avvocate Anna Clorinda Ronfani ed Elena Bigotti del Direttivo di Telefono Rosa Piemonte e la curatrice del progetto Francesca Comisso.

L’opera Canto libero sarà inoltre esposta dal 21 novembre al 8 dicembre alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e fruibile gratuitamente dal pubblico nella forma installativa con cui è stata presentata in anteprima in occasione di Artissima, su invito di Ilaria Bonacossa, nella mostra Artissima Telephone curata da Vittoria Martini alle OGR - Officine Grandi Riparazioni.

È dunque iniziato negli spazi dell’arte contemporanea, cui si aggiunge il Teatrino di Palazzo Grassi a Venezia nell’ambito di Helicotrema – Festival Audio Registrato, un itinerario in fieri di Canto libero con il quale si intende raggiungere contesti diversi, dall’università alle scuole, ai luoghi di lavoro, per moltiplicare le occasioni di fruizione del potenziale generativo di esperienze, di riflessioni e di consapevolezza di un’opera che invita all’ascolto.

comunicato stampa

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium