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Eventi | 02 dicembre 2019, 15:55

Alle OGR la Masters of Magic World Convention 2020: "Vorremmo renderlo un festival"

Nel 2019 1,88 milioni di ricadute economiche tra spese di soggiorno dei delegati e corti organizzativi

Alle OGR la Masters of Magic World Convention 2020: "Vorremmo renderlo un festival"

Sarà alla OGR la seconda edizione della Masters of Magic World Convention: dopo il debutto alla Reggia di Venaria, il nuovo convegno internazionale di professionisti della magia si terrà a Torino dal 28 al 31 maggio 2020, guidato dal presidente Walter Rolfo. 

La formula è la stessa, ma con una marcia in più: dare vita a un "Castello di Hogwarts" in salsa sabauda che diventi il motore dell'ampliamento del congresso fino a coinvolgere in toto la città. 

I presupposti ci sono tutti. Lo dimostrano i 27.500 spettatori torinesi (di cui 4.130 paganti) che hanno assistito agli show durante la prima edizione, in base ai dati presentati questa mattina alla Camera di Commercio. Con 1505 delegati da 30 Paesi differenti, e 1694 accompagnatori, la convention si è rivelata estremamente vantaggiosa per la città, in primis grazie all'impiego quasi esclusivo di fornitori locali. 

"Con la magia tutti torniamo bambini ed eliminiamo qualsiasi barriera. Per questo come città abbiamo voluto investirvi", ha spiegato il presidente della Camera di Commercio Vincenzo Ilotte. "È un evento che ha generato profitti per il territorio, a partire dagli albergatori. Quasi metà dei partecipanti, il 43% non era mai stata a Torino: questo denota la capacità attrattiva di una manifestazione del genere. Con la Regione, la Città e la Fondazione CRC abbiamo fatto sì che si potesse lavorare più sul lungo termine con una programmazione biennale".

L'impatto positivo della convention è testimoniato anche dalla spesa media giornaliera dei partecipanti: 135 euro, con una permanenza media di quattro notti in città (il 40,6% ha prediletto il soggiorno in hotel). Molto sentito anche il Campionato di Street Magic nelle piazze del capoluogo, con 21 spettacoli che hanno radunato ben 27.500 spettatori.

"Torino - ha aggiunto Rolfo - ci ha aperto la possibilità di considerare i maghi non più come un fine, ma come un mezzo. L'obiettivo è di far diventare Master of Magic un festival diffuso sul territorio". 

"La magia comunicata da Rolfo - ha dichiarato l'assessora comunale alla cultura Francesca Lemon - permette al pubblico di guardare le proprie possibilità da un diverso punto di vista. Quest'anno l'appuntamento a Capodanno sarà di nuovo con la magia, ma con lo scopo di caratterizzarci ancora di più come città rispetto alle altre. Cercheremo anche di inserirla tra i fili conduttori di Torino Città del Cinema 2020".

"Dobbiamo continuare, possibilmente con una programmazione a lungo termine - ha ribadito il Direttore di Cultura, Turismo e Sport della Regione Paola Casagrande - Credo che tutto il Piemonte abbia bisogno di un sogno e dobbiamo provare a costruirlo: questo è il primo pezzo".

Manuela Marascio

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