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Cultura e spettacoli | 08 dicembre 2019, 13:29

Riscoprire l’uomo Leonardo al Mastio della Cittadella: e un robot disegna la Gioconda su tavola grafica

A conclusione delle celebrazioni per il cinquecentenario di Leonardo, una mostra interattiva dedicata ai “mille volti” del genio, curata dallo spagnolo Christian Gálvez

Riscoprire l’uomo Leonardo al Mastio della Cittadella: e un robot disegna la Gioconda su tavola grafica

Dopo l’allestimento a Madrid, arriva a Torino la mostra interattiva “Leonardo da Vinci. I volti del genio”, progetto dell’Associazione Reinterpreta, curata dallo storico spagnolo Christian Gálvez come omaggio al genio rinascimentale nel cinquecentenario della sua morte.

L’esposizione, ospitata dentro il Museo Storico Nazionale di Artiglieria nel Mastio della Cittadella fino al 31 maggio 2020, è suddivisa in cinque aree tematiche (il Rinascimento di Leonardo; l’eredità universale lasciata dalle sue invenzioni, attraverso minute ricostruzioni, Codici e manoscritti; l’Ultima cena, con un’installazione audiovisiva curata da James Rhodes; i lavori sulle proporzioni del corpo umano, di cui l’Uomo vitruviano è l’espressione massima; infine, un faccia a faccia con il vero Leonardo, nella sua dimensione più tangibile e terrana), indagando la vita dell’artista a partire dal suo profilo umano.

La mostra intende sottoporre al visitatore – spiega lo studioso Nicola Barbatelli – tutte le attività di ricerca svolte da Leonardo, passando dalle prime teorizzazioni artistiche nella bottega del Verrocchio, a contatto con i suoi contemporanei, sino alle più suggestive e intense trattazioni dei progetti di ingegneria, botanica, anatomia, fisica e ottica. Al centro del dibattito, il tema della fisionomia di Leonardo, con un corollario iconografico che, nei secoli, ha contribuito a rendere l’immagine del maestro altamente mitizzata, allontanandone la reale fisionomia”.

A coronamento del percorso di visita, la Tavola lucana, tempera su legno realizzata tra fine XV secolo e inizio XVI. Il lavoro, sottoposto a scrupolose analisi scientifiche da parte degli esperti del CNR dell’Università Federico II di Napoli e dal Circe – Innova, presenta il volto di Leonardo ripreso di tre quarti, con caratteristiche fisiche molto diverse da quelle che emergono nel famoso autoritratto da anziano custodito dalla Biblioteca Reale di Torino.

Presente nella mostra anche l’innovazione tecnologica di Comau, in un corner appositamente dedicato. I visitatori potranno qui ammirare Amico, il concept di un robot umanoide che mette a servizio delle arte le sue avanzate capacità tecniche, disegnando la Gioconda direttamente su tavola grafica.

Manuela Marascio

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