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Cronaca | 24 gennaio 2020, 10:44

I No Tav attaccano ancora il pg Saluzzo: "Praticare un po' di yoga gli farebbe bene"

Non si placano le polemiche dopo la chiusura del Tribunale disposta dal procuratore generale in occasione del corteo dell'11 gennaio

I No Tav attaccano ancora il pg Saluzzo: "Praticare un po' di yoga gli farebbe bene"

"Uno scenario di guerra quello dipinto da Saluzzo al quale ci permettiamo di dare due suggerimenti: praticare un pò yoga o qualche altra tecnica di rilassamento, gli farebbe bene e magari lo aiuterebbe anche a vedere la cose da una prospettiva diversa; riguardarsi la manifestazione dell’11 gennaio, in modo da capire meglio in che mondo vive". É quanto si legge in un post pubblicato sul sito notav.info, voce del popolo che si oppone alla Torino-Lione, dopo il corteo dell'11 gennaio, quando per precauzione il procuratore generale di Torino Francesco Enrico Saluzzo aveva deciso di chiudere il tribunale.
I No Tav sono venuti in possesso del documento con il quale Saluzzo ha ordinato la chiusura del Palazzo di giustizia e lo hanno postato per intero sul sito. "Potrà apparire che si tratti di misure molto rigide ma la situazione lo richiede", scriveva il procuratore in vista della manifestazione, che si é poi svolta senza alcun disordine.
La scelta del pg era stata duramente criticata durante il corteo anche dal leader No Tav Alberto Perino. "Il fatto che oggi il procuratore generale Saluzzo abbia voluto chiudere il tribunale, cosa che non era mai successa, é una grandissima provocazione, si tratta veramente di strategia della tensione. Questa manifestazione - aveva aggiunto Perino - serve a denunciare l'accanimento giudiziario e la repressione contro il movimento No Tav e contro le persone che ne fanno parte".

Marco Panzarella

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