/ Cronaca

Cronaca | 25 gennaio 2020, 18:47

Protesta in piazza contro il 5G: "Non vogliamo essere cavie"

La tecnologia ultraveloce per la telefonia mobile spaventa: "Non sappiamo ancora che effetti avrà su persone e ambiente"

Protesta in piazza contro il 5G: "Non vogliamo essere cavie"

"Non vogliamo essere le cavie per il 5G". È lo slogan rilanciato da circa trecento manifestanti che oggi pomeriggio si sono ritrovate in piazza Castello per dire no alla sperimentazione delle tecnologie ultraveloci per la telefonia mobile cellulare. 

Chi si oppone è contrario alla sperimentazione voluta dal Comune di Torino "perché di questa tecnologia - dicono i manifestanti - si ignorano ancora gli effetti dannosi sulle persone e sull'ambiente".

Possibili danni alla salute, l'installazione di antenne vicino scuole e ospedali, aumento delle radiazioni elettromagnetiche sono alcuni dei pericoli paventati da chi è sceso in piazza. "Senza dimenticare - concludono - l'abbattimento degli alberi e il controllo sociale capillare".

Marco Panzarella

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium