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Attualità | 15 febbraio 2020, 16:15

La rinascita dell’ex piscina E8: inaugurata la palestra per le discipline acrobatiche VertiGimn [VIDEO e FOTO]

Grande festa per il quartiere Barriera di Milano. Appendino: “Fondamentale la collaborazione con il territorio, oggi aggiungiamo un altro tassello alla riqualificazione delle periferie”

La rinascita dell’ex piscina E8: inaugurata la palestra per le discipline acrobatiche VertiGimn [VIDEO e FOTO]

E’ un giorno di festa per il quartiere Barriera di Milano: è stata inaugurata stamattina la palestra per le discipline acrobatiche e aeree VertiGimn. Dopo circa 20 anni di inattività, abbandono e un’occupazione anarchica, l’ex piscina E8 di via Tollegno cambia completamente volto e si trasforma in una palestra destinata a diventare un importante punto di aggregazione e riferimento per tanti giovani e non del quartiere grazie al sacrificio di 104 bambini (e delle rispettive famiglie) che erano stati, loro malgrado, trasferiti in un'altra struttura.



La struttura è molto ampia e conta 866 metri quadrati così suddivisi: 525 per l’attività motoria, 105 per gli spogliatoi divisi per sesso e fasce d’età, 59 per i servizi igienici e le docce, 9 per l’area di primo soccorso e 168 per i collegamenti, i locali accessori e gli spazi comuni. Un piccolo gioiello nel cuore di Barriera di Milano, laddove una volta vi era una piscina che nel 2017, grazie al cambio di destinazione d’uso ha consentito l’apertura al bando anche di altre discipline sportive.

A vincerlo è stata l’associazione sportiva dilettantistica VertiGimn, diretta da Fabrizio Fanizzi: “Siamo contentissimi di poter condividere con i residenti questa giornata e questa struttura”. “Abbiamo effettuato dei lavori, rinnovandola: sono stati rifatti gli spogliatoi, abbiamo diviso la sala unica in due palestre e un materasso è stato fatto a forma della piscina già esistente” ha spiegato il direttore. L’obiettivo dell’associazione è quello di crescere, aprendo le porte della nuova palestra al quartiere: “Gestiamo 400 iscritti circa, ospitiamo bambini da 2 anni e mezzo sino alla signora di 62 anni”.

Soddisfatta la sindaca della Città di Torino, Chiara Appendino: “E’ una restituzione che è stata possibile grazie all’entusiasmo di tutti: la Circoscrizione, l’amministrazione e Fabrizio. Ci sono stati momenti difficili, come l’occupazione anarchica, ma ce l’abbiamo fatta”. Il segreto che ha portato a vincere la sfida? La collaborazione. “Quando c’è attaccamento al quartiere e collaborazione trasversale, si possono superare anche gli ostacoli più difficili” ha ribadito Appendino.

Emozionata e felice per il risultato raggiunto Carlotta Salerno, presidente della Circoscrizione 6: “Siamo felicissimi, è una scommessa vinta dall’amministrazione, da VertiGimn. Alcuni ragazzi sono nati e cresciuti qui, siamo emozionati”. Salerno ha poi spiegato quanto sia importante per Barriera di Milano che la struttura possa diventare un punto di riferimento per i residenti: “Questo luogo è un luogo simbolico, sempre molto amato dal quartiere: i 20 anni di abbandono sono stati una ferita. Poterla riportare al territorio con attività acrobatiche ci riempie di gioia, VertiGimn lavorerà con il territorio e con le scuole, ci sarà una bellissima sinergia”.

Festeggiata l’inaugurazione, il quartiere guarda già al futuro con il possibile recupero della limitrofa Salvo D’Acquisto, una scuola storica e molto grande. A fare il punto sulla situazione è stata l’assessore all’Istruzione, Antonietta Di Martino: “L’inaugurazione è un primo passo per restituire al quartiere l’intera struttura, che deve essere riportata al compito originario che è quello scolastico. Ci teniamo tantissimo, ci stiamo lavorando, vogliamo raggiungere questo obiettivo nel più breve tempo possibile. I passi da fare sono tanti, i tempi potrebbero essere lunghi ma noi continuiamo a lavorare”. Parole ribadite dalla sindaca Appendino: “Abbiamo già chiesto un finanziamento al Miur di 10 milioni di euro, ma siamo bassi in graduatoria. Con l’assessore Di Martino stiamo valutando se ottenere altre forme di finanziamento ragionando con il privato, per non essere dipendenti dalla graduatoria”.

Tra presente radioso e speranze future, per il quartiere Barriera di Milano si conclude una giornata bellissima e importantissima.

Andrea Parisotto

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