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Attualità | 31 ottobre 2017, 07:22

Non solo tartufo e vino. Anche il fungo porcino reclama il suo spazio e chiama New York (VIDEO)

Lunedì 6 novembre una cena di gala e un'asta benefica intercontinentale a favore della Fondazione per la ricerca sul cancro celebra la nascita dell'associazione per la valorizzazione e la tutela del fungo, che sceglie in Giaveno la sua capitale. Si pensa a un'asta internazionale in collaborazione con quella del tartufo

Non solo tartufo e vino. Anche il fungo porcino reclama il suo spazio e chiama New York (VIDEO)

Non solo tartufo e vino. Anche il porcino reclama il suo spazio nel Paradiso dell'enogastronomia torinese e piemontese. In particolare, è il territorio di Giaveno a cercare una vetrina, mettendolo a traino di un intero territorio. E celebra la nascita dell'associazione per la valorizzazione e la tutela del fungo con una cena benefica a favore della Fondazione Piemontese per la ricerca sul cancro, che si terrà il 6 novembre.

Appuntamento alle storiche cascine Versino a Giaveno, con un'asta internazionale in collegamento con New York che sarà battuta da Marco Berry. All'incanto saranno posti sette cesti di funghi porcini, proposti alla platea del Ristorante San Carlo della Grande Mela. A fare da ambasciatori del porcino, poi, due grandi chef come Davide Scabin e Matteo Baronetto.

"È un lavoro da fare in squadra, da soli non si arriva da nessuna parte. E l'esempio di quanto fatto da Alba per il tartufo deve spronarci. Solo così potremmo valorizzare la valle. Una valle che in questi giorni è purtroppo devastata dagli incendi. Ma valorizzare il fungo vuol dire curare il sottobosco e questo aiuta anche nel prevenire i roghi", dice Enrico Maria Rosso, presidente dell'Associazione per la valorizzazione e la tutela del fungo. 

"Il fungo già connota la nostra cucina e la tradizione, ma nessuno aveva mai pensato ad abbinarlo a un territorio - aggiunge Antonella Parigi, assessore regionale al Turismo -. Questi incendi stanno devastando territori molto vocati al turismo, ci addolora molto e siamo vicini alle persone colpite da vicino, ma più in generale il Piemonte sta davvero scoppiando di turismo. Per esempio la val Bormida, che in passato ha avuto un passato doloroso e che oggi rinasce". E arriva l'idea: "Potremmo pensare dal prossimo anno un abbinamento con l'asta internazionale del tartufo, per promuovere insieme anche il porcino".

"È un grande progetto che era solo un sogno - spiega Daniela Ruffino, oggi vicepresidente del Consiglio Regionale, ma già sindaco proprio di Giaveno -. La val Sangone vuole crescere e non si arrende alle difficoltà, mettendo in gioco tutto quello che ha a disposizione. Siamo sulla buona strada e spero che la serata di lunedì dia il via a un percorso fortemente positivo, oltre a fare del bene. Il bosco va vissuto come risorsa e non come pericolo".

Massimiliano Sciullo

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