/ Attualità

Attualità | 20 novembre 2017, 12:55

"Giallo il palo": da mercoledì 22 il libreria l'ultima opera del Gruppo Abele Edizioni

Opera di Sandra Dema con illustrazioni di Massimiliano Riva

"Giallo il palo": da mercoledì 22 il libreria l'ultima opera del Gruppo Abele Edizioni

Mercoledì 22 novembre esce in tutte le librerie Giallo il palo, di Sandra Dema con le illustrazioni di Massimiliano Riva, per la collana i Bulbi dei piccoli di Edizioni Gruppo Abele.

Protagonista del volume è Giallo, un palo della luce che diventa simbolo del recupero urbano dell’area dismessa attorno a lui.

 

Il Libro

«Il territorio non è solamente da salvaguardare, quasi lo si volesse mettere sotto una teca, ma è da vivere», ci dice il pedagogista Raffaele Mantegazza nella postfazione al libro. Attraverso gli occhi di Giallo, il palo al centro della storia, gli autori ci illustrano il recupero del territorio urbano: basta un piccolo adesivo attaccato da un bambino sul corpo scrostato e storto di Giallo a dare inizio al risanamento della zona, che da semi abbandonata si riscopre punto di incontro, di gioco e di innamoramenti. Massimiliano Riva sfrutta l’intera tavolozza per rendere evidente il processo di rivalorizzazione del territorio: i toni del grigio e del marrone usati all’inizio della storia lasciano il posto a tutti i colori dell’arcobaleno quando la piazzetta è ormai tornata viva grazie al lavoro dei suoi abitanti.

Questo libro è uno strumento utile e chiaro per spiegare ai bambini, cittadini del futuro, l’importanza del territorio inteso come custode di storie e di memorie. Bisogna suscitare la passione civica e lo stimolo al recupero e alla trasformazione dei luoghi della città, per arginare quel degrado verso cui molti luoghi, più o meno periferici, sembrano tendere.

 

Sinossi

Un bambino, trascinato verso chissà dove da un papà che non vuole perdere tempo, si accorge di Giallo, il palo storto e sporco al centro di una piazzetta degradata, e con un rapido gesto ci appiccica sopra l’adesivo di uno smile, giallo come il palo. Per una serie di fortunate circostanze, quell’adesivo attira l’attenzione dei cittadini che, armati di vernice e di tanta voglia di fare, restituiscono a Giallo il suo bel colore brillante e all’intera piazzetta il suo naturale ruolo di polo d’aggregazione e fulcro di attività per il quartiere. La storia si conclude con la richiesta a tutte le persone che passeranno di lì di avere cura di quel luogo e di Giallo, ormai adottato dalla comunità e simbolo della rinascita urbana.

c.s.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2024" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium