Il Comitato UNESCO, riunito a Manama in Bahrein, ha decretato questa mattina l'inserimento di "Ivrea, città industriale del XX secolo" nella lista del Patrimonio Mondiale.
Il Sindaco di Ivrea Stefano Sertoli e il suo predecessore Carlo Della Pepa esprimono grande soddisfazione e ringraziano tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere questo prestigioso obiettivo.
Queste le parole del Governatore del Piemonte, Sergio Chiamparino, che esprime tutta la sua soddisfazione: "Il riconoscimento della Città di Ivrea a patrimonio industriale del XX secolo da parte dell’Unesco è un grande risultato che premia la visione e la determinazione dell'amministrazione che ha governato la città fino a domenica scorsa, e in particolare del sindaco Carlo Della Pepa, alla quale abbiamo creduto e che abbiamo sostenuto fin dall'inizio; adesso bisogna investire perché il riconoscimento diventi risorsa strategica per il territorio eporediese".
"Un grande riconoscimento - dichiara Antonella Parigi, assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte - non solo per la città e per il territorio dell'Eporediese, ma soprattutto a una candidatura che ha saputo raccontare una città e la sua storia, ma che parla anche al futuro, proponendo un mondo fatto di amore per l'essere umano, di comunità e armonia tra tecnologia e ambiente. Una visione che dovrebbe far riflettere il nostro presente e la politica attuale".
"Un ringraziamento va a tutti quelli che, come noi, hanno lavorato a questo progetto: l'ex sindaco di Ivrea Carlo della Pepa che per primo ci ha creduto, la Città di Ivrea, la Fondazione Adriano Olivetti, la Fondazione Guelpa, la Città Metropolitana, il Ministero. Questa è solo una partenza: ora comincia il lavoro per far sì che questo riconoscimento diventi un patrimonio comune e parte integrante della visione per lo sviluppo e il futuro di Ivrea e dell'Eporediese", ha concluso la Parigi.
“Il SI ad Ivrea Patrimonio Unesco come Città Industriale del XX secolo rappresenta una tappa fondamentale di quel percorso di sviluppo territoriale e di orgoglio ritrovato, in termini di compattezza e di condivisione inclusiva, iniziato da qualche anno sul territorio canavesano”, ha commentato Fabrizio Gea, Presidente di Confindustria Canavese.
"Questo importantissimo riconoscimento, ottenuto grazie all’instancabile lavoro delle Istituzioni locali e all’appoggio dell’intera comunità economica e sociale dell’eporediese, è un volano di sviluppo determinante: deve essere considerato come driver per il rilancio economico, sociale e culturale di tutto il nostro territorio”.
“Un riconoscimento che premia la visione di Adriano Olivetti - afferma la deputata Francesca Bonomo (Pd) - capace di realizzare una coesitenza armoniosa tra impresa e territorio. Un'esperienza innovativa di produzione industriale di livello mondiale capace di guardare, in special modo, al benessere delle comunità locali”.
L’ufficialità è arrivata oggi, domenica 1 luglio, direttamente da Manama, in Bahrein, durante i lavori del 42esimo Comitato del Patrimonio Mondiale. “Una gioia che vogliamo condividere con tutti coloro che hanno lavorato per poter raggiungere questo importante traguardo - prosegue Bonomo - grazie in particolar modo all’ex sindaco Carlo Della Pepa e alla sua Amministrazione per aver creduto fortemente in questa candidatura”.
Ripartire dal passato per guardare con ottimismo al futuro. “Il riconoscimento di Ivrea come patrimonio dell’Unesco deve ora essere un volano per il rilancio non solo della città, ma dell’intero Canavese - conclude Bonomo - attraverso la creazione di un brand riconoscibile, puntando sempre di più sulla creazione di una proposta turistica integrata e su un piano regolatore di sviluppo turistico di sistema”.














