/ Cronaca

Cronaca | 05 luglio 2019, 07:47

Il Fluido abbandonato diventa una discarica a cielo aperto

Ecco come si presenta lo storico locale del Valentino pochi mesi dopo la chiusura per il mancato rinnovo della concessione

Il Fluido abbandonato diventa una discarica a cielo aperto

Bidoni rovesciati, immondizia sparsa sul pavimento, fogliame, elementi d'arredo, carta, residui di ogni genere di quelle fresche sere d'estate sotto le fronde degli alberi. Resta questo del Fluido, locale ameno dietro la collinetta del Valentino, in viale Cagni, dopo l'abbandono dei vecchi concessionari lo scorso marzo.

Data la mancata pubblicazione di un nuovo bando da parte del Comune, 18 mesi dopo la scadenza, erano stati gli stessi gestori a esprimere, in uno sfogo amaro su Facebook, la totale sfiducia per la ripresa dell'attività nella stagione estiva.

"Ricordiamoci cos'era la collinetta dello spaccio prima dell'avvento del Fluido", scrivevano. "Noi lo ricordiamo bene avendo dovuto, quasi in solitudine, combattere quella piaga sociale e di sicurezza che da anni attanagliava la città, restituendo uno spicchio di parco alle famiglie ed alla cittadinanza". Poi, l'affondo all'amministrazione cittadina, colpevole di "un atto di negligenza imperdonabile".

Ora del Fluido, con 15 anni di vita alle spalle, resta solo un malinconico ricordo, mentre chi passa per il viale, arrivando da corso Vittorio Emanuele II, non può non soffermarsi a guardare il suo rapido degrado. Forse incrementato da qualche "mano esterna", che ha voluto approfittarne per abbandonare spazzatura nel dehor, come fosse un cassonetto.

Manuela Marascio

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium