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Cronaca | 12 febbraio 2020, 16:14

Coppia di cinesi aggredita a Borgo Vittoria, vittime e carabinieri ricostruiscono la violenza. Appendino: "Razzismo intollerabile"

I due hanno sporto denuncia, ora gli atti saranno trasmessi in Procura che procederà con "massima urgenza"

Coppia di cinesi aggredita a Borgo Vittoria, vittime e carabinieri ricostruiscono la violenza. Appendino: "Razzismo intollerabile"

I carabinieri della Compagnia Oltre Dora hanno effettuato un sopralluogo nel quartiere Borgo Vittoria insieme alla coppia cinese offesa e aggredita la scorsa notte. "Andate via, portate il Coronavirus" (qui il link all'articolo), avrebbero detto due adolescenti, pare di nazionalità italiana, prima di frantumare una bottiglia e colpire le vittime, con il ragazzo che ha riportato una ferita al sopracciglio.

Stamattina le due vittime, 25 e 28 anni, in Italia da 15 anni e da 4 a Torino, hanno sporto denuncia ai carabinieri e gli atti saranno adesso inviati in Procura, che procederà con la massima urgenza.

La sindaca Chiara Appendino ha commentato così l'episodio: "Ho appreso della recente, intollerabile, aggressione razzista ai danni di due cittadini torinesi di origine cinese. Io e l'assessore Giusta vorremmo ribadire a loro e alla comunità italo-cinese di Torino la vicinanza di tutta la Città, sentimento già espresso la scorsa settimana in occasione del pranzo con i rappresentanti della comunità".

"Ci teniamo inoltre a ringraziare per la professionalità e la sensibilità - ha aggiunto la sindaca - i carabinieri della compagnia Torino Oltredora, con cui la Città ha collaborato negli ultimi anni proprio al progetto per il contrasto ai crimini d'odio razzisti G3P-R”.

"È un fatto grave, che ci preoccupa. È stata colpita una coppia di ragazzi  cinesi che lavorano, vivono in Italia da anni e che mai prima d'ora avevano avuto problemi a Torino. Come Comitato di emergenza della comunità cinese in Piemonte siamo vicini ai ragazzi, impauriti per questo gesto così inspiegabile che hanno prontamente denunciato. Confidiamo nelle forze dell'ordine e auspichiamo si possano rintracciare al più presto i responsabili", afferma il Comitato d’emergenza della Comunità cinese del Piemonte, coordinato dal Portavoce del Comitato Giovanni Firera.

"Allo stesso tempo riteniamo si tratti di un episodio isolato, che speriamo non generi ulteriori conseguenze e gesti di emulazione. Intanto i primi nostri connazionali rientrati dalla Cina hanno completato il periodo di isolamento e man mano che scade il termine avranno contatti con l'Asl che certificherà il loro stato di salute. Inoltre diamo appuntamento a tutti gli amici torinesi per il flash mob di solidarietà organizzato per domani alle 17 in piazza Castello dal titolo Isoliamo il virus, non la solidarietà".

I presidenti e rappresentanti delle 14 associazioni cinesi di Torino e Piemonte: ZHOU Yuan, GU Ailian, DU Ling, WANG Mengdie, CHEN Ming, LI Zi’an, PAN Zuoke, YE Erfan, JIN Bangliang, WU Xiujun, DENG Lunqiao, HUANG Yuejian, XU YUnjie, Shaogang Paolo HU.

Marco Panzarella

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