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Estate 2020 ad Abano Terme: intervista al sindaco Federico Barbierato

Salute e natura, cultura ed enogastronomia: sono questi i pilastri della proposta a "Km 0" del Comune di Abano Terme per l'estate 2020. Che tipo di vacanza verrà offerta? Come verranno accolti i turisti? Ne parliamo con il sindaco, Federico Barbierato

Pubblicato da Torino Oggi su Martedì 5 maggio 2020

Cronaca | 08 aprile 2020, 17:55

A Pasqua intensificati i controlli nel torinese: più forze dell’ordine in giro, droni per sorvegliare parchi e aree verdi

In prefettura si è riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Stretta su Barriera di Milano, Aurora e Mirafiori, zone nelle quali sono state riscontrate più violazioni

A Pasqua intensificati i controlli nel torinese: più forze dell’ordine in giro, droni per sorvegliare parchi e aree verdi

In vista delle imminenti festività pasquali aumentano i controlli delle forze dell’ordine, soprattutto nei parchi e nelle aree verdi, nonché nelle direttrici stradali che conducono a località turistiche e seconde case. Lo ha deciso stamattina il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto di Torino Claudio Palomba.

È stato riscontrato che le maggiori violazioni riguardano il divieto di mobilità, dove le sanzioni dispose dal decreto legge 19/2020 prevedono il pagamento  di una somma da 400 a 3 mila euro, che può aumentare se la violazione è connessa all’utilizzo dell’automobile. Per questo motivo è emersa la necessità di intensificare i controlli alle persone che si trovano per strada, ai negozi e agli assembramenti, soprattutto in zone della città quali Barriera di Milano, Aurora e Mirafiori, dove è stata riscontrata una maggiore frequenza delle violazioni.

Nei sentieri e parchi del Pinerolese, Valli di Lanzo, Val di Susa, Canavese e nella collina di Superga saranno coinvolti anche i carabinieri forestali, con la Regione che, intanto, ha comunicato lo stanziamento di 250 mila euro per il pagamento dello straordinario agli agenti di polizia municipale e un ulteriore fondo per le polizia locali dislocate su tutto il territorio piemontese.

Il prefetto ha osservato che sono stati segnalati casi di attività di estetista, parrucchiere e simili svolte al domicilio del cliente “che non sono assolutamente consentite dalla vigenti disposizioni”.

Marco Panzarella

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